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Parlamento Usa vota il bilancio federale. Riprende l’atttività pubblica e 2 milioni di dipendenti tornano al lavoro.

Parlamento Usa vota il bilancio federale. Riprende l’atttività pubblica e 2 milioni di dipendenti tornano al lavoro.

Le attività del Governo Federale degli Stati Uniti possono riprendere dopo che, per due settimane, sono state bloccate giacché repubblicani e democratici non trovavano l’accordo sul finanziamento del debito pubblico ed il suo aumento per un periodo successivo al 30 Settembre.

Camera e Senato hanno finito per votare un vero e proprio compromesso seguendo le indicazioni dell’accordo raggiunto tra i leader dei due partiti americani che ha consentito di superare agevolmente anche la paventata opposizione dei gruppi più oltranzisti della destra repubblicana che, alla fine, ha votato contro.

Il Presidente Obama, il vero vincitore del braccio di ferro con i repubblicani, usciti spaccati dalla vicenda, ha espresso la propria soddisfazione ed ha invitato tutti ad impegnarsi per riconquistare “la fiducia” dei cittadini dopo uno scontro che ha coronato la più grave crisi politica della sua presidenza, assieme a quella apertasi in occasione del dibattito sul progetto di sanità pubblica: “C’è molto lavoro davanti a noi, a cominciare dalla necessità di riconquistare la fiducia degli americani perduta nelle ultime settimane”, ha detto il Presidente, aggiungendo che”possiamo cominciare a sollevare questa nube di incertezza e disagio che grava sulla nostra economia e sul popolo americano”.

Obama- leader repubblicano Boehner

Obama- leader repubblicano Boehner


Il provvedimento è stato approvato al Senato con 81 sì e 18 no e dalla Camera dei rappresentanti con 285 voti favorevoli, 87 sono stati di repubblicani, e 144 contrari.

Adesso, lo Stato Federale potrà indebitarsi fino al 7 febbraio e le attività pubbliche hanno la copertura finanziaria fino al 15 gennaio consentendo a circa due milioni di dipendenti pubblici di tornare ad essere impiegati e a ricevere lo stipendio.

John De Giorgi