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Papa Francesco: no liberalizzazione droghe Affrontare i problemi alla base, con amore

Papa Francesco: no liberalizzazione droghe  Affrontare i problemi alla base, con amore

“Non è con la liberalizzazione dell’uso delle droghe, come si sta discutendo in varie parti dell’America Latina, che si potrà ridurre la diffusione e l’influenza della dipendenza chimica”.

Papa Francesco non ammette deroghe parlando del problema della tossicodipendenza nell’Ospedale l’Ospedale San Francesco di Assisi di Rio de Janeiro, specializzato nel trattamento di drogati ed alcolizzati. “È necessario- ha proseguito il Papa- affrontare i problemi che sono alla base del loro uso, promuovendo una maggiore giustizia, educando i giovani ai valori che costruiscono la vita comune, accompagnando chi è in difficoltà e donando speranza nel futuro. Abbiamo tutti bisogno di guardare l’altro con gli occhi di amore di Cristo, imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, per esprimere vicinanza, affetto, amore”.

Il Papa ha chiesto, in sostanza che sia tutta la società a mobilitarsi su questa piaga che da decenni affligge molte parti del mondo. Una piaga che richiede vicinanza: “Abbracciare. Abbiamo tutti bisogno di imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, come san Francesco. Ci sono tante situazioni in Brasile, nel mondo, che chiedono attenzione, cura, amore, come la lotta contro la dipendenza chimica. Spesso, invece, nelle nostre società ciò che prevale è l’egoismo. Quanti “mercanti di morte” che seguono la logica del potere e del denaro a ogni costo! La piaga del narcotraffico, che favorisce la violenza e semina dolore e morte, richiede un atto di coraggio di tutta la società”.
aparecida
Il Papa ha anche visitato il Santuario di Nostra Signora di Aparecida, un’immagine della Madonna venerata in tutto il Sud America. Francesco ha fatto un parallelismo tra questa sua visita e quella compiuta alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma subito all’indomanio della sua elezione al Soglio di Pietro: “Oggi ho voluto venire qui per chiedere a Maria nostra Madre il buon esito della Giornata Mondiale della Gioventù e mettere ai suoi piedi la vita del popolo latinoamericano”.

Red