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Palmitano e compagni soddisfatti: “Albert Einstein” ha raggiunto la Iss. Dopo il “rifornimento” l’intenso lavoro

Palmitano e compagni soddisfatti:  “Albert Einstein” ha raggiunto la Iss.  Dopo il “rifornimento” l’intenso lavoro

L’aggancio è avvenuto regolarmente alle 16,07 CEST. Il portellone che permette il collegamento tra ATV-4 “Albert Einstein” e la Stazione Spaziale Internazionale è stato aperto dall’astronauta italiano Luca Parmitano che ha anche diretto gli ultimi 250 metri dell’avvicinamento del modulo cargo alla Iss. Tra i compiti di Luca Parmitano, anche quello di occuparsi dello scarico delle 20 tonnellate di materiale portato nello spazio da ATV-4 e del successivo disimballaggio e stoccaggio all’interno della stazione. Tra il materiale trasportato da terra, acqua, gas, cibo e vestiti. In totale, oltre 1400 articoli diversi sono stati portati a destinazione al di fuori dell’atmosfera terrestre. “Brava Europa, brava ESA, bravo ATV. Un grazie a tutti gli Stati membri, grazie industria, grazie CNES, grazie partner Russia”, ha commentato fiero e soddisfatto Jean-Jacques Dordain, Direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea.

Schermata 06-2456459 alle 15.26.34“Albert Eistein”, lanciato con un missile Ariane 5 dal poligono spaziale di Kourou, nella Guiana francese, la sera del 5 giugno, dopo sessantaquattro minuti di volo si era separato dal vettore ponendosi in un’orbita circolare a 260 chilometri di altezza. Ha dispiegato automaticante le sue antenne attivando 4 motori solari, cominciando così i previsti dieci giorni di manovre orbitali, fino a quando il 15 giugno ha raggiunto del tutto automaticamente la Stazione Spaziale Internazionale in orbita attorno alla Terra.

Il controllo da terra di “Albert Einstein” è stato assicurato dal centro dell’ Esa di Tolosa, in Franca. “ATV Albert Einstein”, dal nome dello scienziato più famoso per lo sviluppo della teoria della relatività, ha portato sulla Iss rifornimenti essenziali per la stazione e la permanenza dei suoi occupanti. Con una massa di lancio di 20.235 kg, si tratta del più pesante veicolo spaziale mai lanciato dall’ Europa e, in questa occasione, ha trasportato il più voluminoso e pesante carico di merci mai traghettato da qualsiasi ATV. ATV-4 (Automated Transfer Vehicle) è il quarto modulo cargo dell’Esa.

Schermata 06-2456459 alle 15.56.03L’astronauta italiano Luca Parmitano, è a bordo della Stazione Spaziale Internazionale Iss dal 29 maggio.
Luca era partito alle 22,31 italiane del 28 maggio a bordo di una Soyuz dal cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, in compagnia dei due colleghi di equipaggio, una donna e un uomo, l’astronauta americana della Nasa Karen Nyberg e il comandante russo della Soyuz Fyodor Yurchikhin. Si è trattato di un volo record per il razzo Soyuz “Missione 36/37”, destinazione Iss. La Soyuz è giunta a destinazione, infatti, dopo sole cinque ore e 46 minuti.

Luca Parmitano, Fyodor Yurchikkhin e Karen NybergI avevano attraccato alla Stazione alle 3,17 ora italiana. Il portello di collegamento tra capsula e Stazione è stato aperto solo alle 5, 14, lasciando isolati i tre in attesa per 1 ora e 57 minuti. Parmitano, Yurchikkhin e Nyberg erano stati accolti sulla Iss dai tre dei nuovi compagni di missione già da 90 giorni in orbita, Schermata 06-2456459 alle 15.29.43i russi Pavel Vinogradov e Alexander Misurkin e l’americano Chris Cassidy, che hanno porto il benvenuto ai nuovi arrivati. L’arrivo del “Gruppo Parmitano” ha coinciso con la ripartenza dalla Iss di Chris Hadfield, Tom Marshburn e Roman Romanenko che avevano concluso il previsto periodo di permanenza di sei mesi sulla stazione spaziale.

Per Parmitano, Yurchikkhin e Nybergloro è stata necessaria una settimana di adattamento alla assenza di gravità, e dunque di peso. Esaurita la necessaria fase di acclimatamento, per Luca Parmitano è cominciato il previsto programma di attività di 166 giorni con 20 importanti esperimenti, tra cui due passeggiate nello spazio, a cominciare dala manovra di attracco di ATV-4 “Albert Einstein”.

Enrico Massidda