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Nuovi attacchi aerei sullo Yemen mentre la Lega Araba si riunisce in Egitto. Aumenta il numero dei morti

Nuovi attacchi aerei sullo Yemen mentre la Lega Araba si riunisce in Egitto. Aumenta il numero dei morti

Aumenta il numero dei morti provocati dagli attacchi dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati nello Yemen contro postazioni ed installazioni militari degli sciiti Houthi che si sono impossessati di gran parte del paese della Penisola Arabica. Le vittime civili dovrebbe essere, al momento,  almeno 45. Alcune di esse sono state provocate dai bombardamenti di alcuni depositi militari nei pressi della città portuale di Aden, sul Mar Rosso.

Una serie di incursioni aeree hanno colpito un deposito di armi nella capitale Sana’a, quartier generale delle forze sciite ed una base aerea militare vicino all’aeroporto internazionale, anch’esso bombardato ripetutamente.
Altri attacchi sono stati diretti contro un deposito di armi al di fuori della capitale così come contro alcune roccaforti sciite a Saada, nel nord del paese, e a Hudaydah, nella parte occidentale.

Gli Houthi minacciano di utilizzare in Arabia Saudita degli attentatori suicidi se non saranno fermati i raid aerei. Segnalato anche lo spostamento verso il confine con il regno saudita di diversi reparti che sono ora organizzati da consiglieri militari iraniani, guidati dal generale, inviato appositamente da Teheran.

Lega_Araba

La Lega Araba, riunita appositamente in Egitto a Sharm el-Sheikh per l’attuale crisi, ha ascoltato il presidente yemenita, Abd-Rabbu Mansour Hadi, costretto a lasciare il suo paese, che ha lanciato un ultimatum a quelli che ha definito dei ribelli.

Il portavoce dell’esercito saudita, il Generale Asiri, sostiene però che la responsabilità delle vittime civili sia da attribuire agli Houthi che si sono fortificati  all’interno di normali abitazioni civili ed hanno piazzato batterie antiaeree sugli edifici dei luoghi abitati.

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