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Nuova rivoluzione di papa Francesco sullo Ior. Finisce definitivamente l’era Bertone

Nuova rivoluzione di papa Francesco sullo Ior. Finisce definitivamente l’era Bertone

Finisce definitivamente l’era di Tarcisio Bertone in Vaticano.  Dopo la sua sostituzione con il cardinale Pietro Parolin alla Segreteria di Stato, papa Francesco lo ha anche sollevato dell’incarico di Presidente della Commissione cardinalizia di Vigilanza dello Ior cui Bertone era stato confermato, prima, da papa Benedetto XVI e, poi, dall’attuale pontefice.

L’organismo, e la relativa presidenza affidata a Bertone, era destinato a rimanere in carica per cinque anni. Invece Papa Bergoglio ha rotto gli indugi e dopo 11 mesi ha in parte rivoluzionato la Commissione. Parzialmente,  perché alcuni suoi componenti sono stati confermati. Si tratta dei cardinali Thomas Christopher Collins, arcivescovo di Toronto, e Jean-Louis Tauran. Con Bertone, invece, lasciano la Commissione il cardinale Odilo Scherer, vescovo di San Paolo del Brasile, il cardinale indiano l’indiano Toppo ed il cardinale Domenico Calcagno.

Calcagno era considerato un astro in ascesa sotto il pontificato di papa Benedetto e lo si diceva non in piena sintonia con Bertone. Calcagno è anche il Presidente dell’Apsa, Amministrazione del patrimonio della Santa Sede, recentemente finita al centro di una vicenda di cronaca in cui è stato coinvolto monsignor Scarano, arrestato dalla Guardia di Finanza. Secondo alcuni organi di stampa, così, l’uscita del cardinal Calcagno sorprende, mentre secondo alcuni ambienti vicini al Vaticano sostengono che, in realtà, si sapeva che il suo incarico nella Commissione di controllo dello Ior era a termine.

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Gli stessi ambienti, comunque, sostengono che Calcagno stia per lasciare anche l’Aspa.

Tra i nuovi entrati, Papa Francesco ha nominato anche cardinale di Vienna Schoenborn di cui si sapeva la profonda critica nei confronti del cardinale Bertone.

Alessandro Di Severo