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Morti e dispersi per le violente inondazioni nel Colorado. Ansia per almeno 80 persone

Morti e dispersi per le violente inondazioni nel Colorado. Ansia per almeno 80 persone

Quattro persone sono morte e 80 ancora considerate disperse per le violente inondazioni che hanno devastato città e campagna una buona parte del Colorado, negli Stati Uniti d’America. Le autorità invitano gli abitanti a rimanere il più possibile nelle loro abitazioni fino a quando la situazione non sarà tornata alla normalità.

Fiumi e torrenti, infatti, continuano ad ingrossarsi e rischiano di straripare ed allagare strade e case, se nel frattempo non l’avessero già fatto. Anche nelle città più grandi, come la stessa capitale dello Stato, Denver, vi sono situazioni a rischio che potrebbero trasformarsi in vere e proprie tragedie.

Come quella vissuta da un uomo trascinato in un canale sotterraneo con il suo cane ed emerso fortunosamente solo diversi isolati di distanza, ferito ma vivo.

Le inondazione hanno preso il via la sera di mercoledì 11 Settembre a causa di un vero e proprio record di quantità ed intensità raggiunto dalle precipitazioni di pioggia sulle Montagne Rocciose da cui poi sono scesi a valle veri e propri fiumi d’acqua.

Lo stato delle strade nel Colorado

Lo stato delle strade nel Colorado


Tre morti sono stati provocati a Boulder ed una in Colorado Springs. Lione, piccola città alla confluenza di due torrenti, a circa 20 miglia a nord di Boulder, è stata isolata a causa dalle inondazioni e la Guardia Nazionale ha dovuto evacuare i residenti, ma solo dopo due giorni.

Gli 80 dispersi, nei limit delle possibilità lasciate dalle condizioni del terreno, sono ricercate attivamente. Non sono ancora perse tutte le speranze anche se mancano loro notizie da molti giorni.

John De Giorgi