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G.P. d’Italia Monza: semi riscatto per le Ferrari Alonso secondo dietro Vettel. Massa quarto

G.P. d’Italia Monza: semi riscatto per le Ferrari  Alonso secondo dietro Vettel. Massa quarto

Un altro Gran Premio d’Italia si è concluso, con Sebastian Vettel che vince la sua 32ma gara in carriera, la sua terza a Monza, dove ha ottenuto nel 2008 il suo primo successo in carriera. Il tedesco con questo successo allunga ulteriormente il suo vantaggio in classifica, portandolo a 53 punti di vantaggio sul suo diretto inseguitore Fernando Alonso, arrivato oggi secondo davanti a Mark Webber, compagno di squadra del tedesco. Quarto Massa, che riesce a portare a casa punti importantissimi per la Ferrari che la riportano in seconda posizione nella Classifica Costruttori scavalcando la Mercedes, oggi deludente con Rosberg sesto ed Hamilton addirittura nono.

La partenza è stata caratterizzata da un incidente tra Paul di Resta (Force India) e Romain Grosjean (Lotus), che ha costretto al ritiro il primo. Inizio di gara buono invece per le Ferrari, con Alonso quarto e Massa secondo dietro a Vettel.

Con il passare dei giri, lo spagnolo recupera sul tedesco, superando il compagno di squadra e accodandosi al leader della corsa. Nonostante la grinta del ferrarista, il pilota della Red Bull non batte ciglio e riesce a gestire il vantaggio fino al 23mo giro, quando rientra ai box per l’unico cambio gomme della corsa.

Alonso invece decide di rimanere in pista per qualche altro giro, tentando di guadagnare terreno sul rivale, ma questa tattica si rivela suicida, poiché in cinque giri Fernando perde alcuni secondi preziosi e solo quando rientra in pista, dopo la sosta alla 28ma tornata, si rende conto del suo madornale errore: ha 11 secondi di distacco dal pilota tedesco.
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La situazione quindi rimane stazionaria (escludendo il sorpasso di Webber su Massa, col quale gli strappa il gradino più basso del podio), anche se dal 44mo giro Vettel e Webber comincino a lamentare noie al cambio, anche se riusciranno a gestire la situazione.

Dunque Vettel vince il suo terzo Gran Premio d’Italia, portando il suo vantaggio su Alonso a 53 punti in Classifica Piloti.
La cerimonia del podio si presenta alquanto antisportiva, quasi “da stadio”, caratterizzata dai fischi del pubblico ferrarista nei confronti di Sebastian ed il boato per Alonso. A intervistare i piloti sul podio ci sono due ospiti d’eccezione: l’ex pilota della Ferrari Jean Alesi e il Campione del Mondo 1964 con la Ferrari ed ex asso del motociclismo, John Surtees.

Sebastian Vettel in questa gara ci ha dato prova della sua ormai indubbia maturità, continuando a gestire la situazione anche negli ultimi e difficili dieci giri di corsa, con un cambio non totalmente funzionante. Nessun errore da parte sua o del team Red Bull, guida pulita e senza sbavature. Da dieci e lode.

La Ferrari ha dato prova che è ancora in grado di lottare per il titolo, anche se le possibilità di vittoria a questo punto del campionato sono ormai esigue sia per la Classifica Piloti che in quella Costruttori. Oggi le possibilità di vittoria erano comunque molto esigue, e l’errore di Alonso al pit-stop le ha eliminate totalmente.

Tra i top bisogna segnalare anche Hulkenberg e Ricciardo, rispettivamente quinto e settimo con delle vetture come Sauber e Toro Rosso, non proprio abbonate a ai primi dieci posti in classifica. Personalmente, consiglierei di tenere d’occhio entrambi, potrebbero riservarci altre sorprese in futuro.

Alonso all'arrivo

Alonso all’arrivo


Tra i flop invece ci finiscono sicuramente Mercedes e Lotus, che non riescono a cavare un ragno dal buco nonostante siano rispettivamente la terza e la quarta forza mondiale in un weekend costellato da continui errori dei team, dei rispettivi piloti (il quasi-botto di Hamilton ieri in qualifica in primis) e anche da una certa dose di sfortuna, e forse si sono giocati le loro ultime carte per restare competitivi in questo campionato.

Ora possiamo trarre delle conclusioni: Vettel adesso ha un grande margine in classifica, e anche se mancano ancora sette gare alla fine del campionato il giovane pilota della Red Bull sembra destinato a conquistare il suo quarto titolo, arrivando a eguagliare Alain Prost, il terzo migliore di sempre dopo Juan Manuel Fangio, a quota cinque, e Michael Schumacher, il pilota più titolato di sempre con i suoi sette campionati conquistati in carriera, sempre che non accada qualcosa d’inaspettato, come un Super Alonso in questa fase finale di campionato o un periodo di sfortuna nera per il team austriaco.

Appuntamento dunque fra due settimane, precisamente il 22 settembre, per il Gran Premio di Singapore, ovvero unico Gran Premio in notturna assieme a quello di Abu Dhabi dell’intera stagione.

Simone Pacifi

RISULTATI G.P D’ITALIA 2013
1. Vettel Red Bull-Renault 1h18m33.352
2. Alonso Ferrari +5.4
3. Webber Red Bull-Renault +6.3
4. Massa Ferrari +9.3
5. Hulkenberg Sauber-Ferrari +10.3
6. Rosberg Mercedes +10.9
7. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari +32.3
8. Grosjean Lotus-Renault +33.1
9. Hamilton Mercedes +33.5
10. Button McLaren-Mercedes +38.3
11. Raikkonen Lotus-Renault +38.6
12. Perez McLaren-Mercedes +39.7
13. Gutierrez Sauber-Ferrari +40.8
14. Maldonado Williams-Renault +49.0
15. Bottas Williams-Renault +56.8
16. Sutil Force India-Mercedes +1 lap
17. Pic Caterham-Renault +1 lap
18. van der Garde Caterham-Renault +1 lap
19. Bianchi Marussia-Cosworth +1 lap
20. Chilton Marussia-Cosworth +1 lap

FORMULA 1 CLASSIFICA PILOTI 2013

1. Vettel 222
2. Alonso 169
3. Hamilton 141
4. Raikkonen 134
5. Webber 130
6. Rosberg 104
7. Massa 79
8. Grosjean 57
9. Button 48
10. Di Resta 36
11. Sutil 25
12. Perez 18
13. Ricciardo 18
14. Hulkenberg 17
15. Vergne 13
16. Maldonado 1

FORMULA 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI 2013

1. Red Bull-Renault 352
2. Ferrari 248
3. Mercedes 245
4. Lotus-Renault 191
5. McLaren-Mercedes 66
6. Force India-Mercedes 61
7. Toro Rosso-Ferrari 31
8. Sauber-Ferrari 17
9. Williams-Renault 1