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Messico: riemerge una chiesa del ‘600 da un fiume. Colpa della siccità

Messico: riemerge una chiesa del ‘600 da un fiume. Colpa della siccità

I resti di una chiesa del 1600 costruita dai colonizzatori spagnoli sono emersi nuovamente da un lago artificiale alimentato dal fiume Grijalbanel sud del Messico, nello stato di Chiapas, a causa del notevole abbassamento del livello delle acque provocato dalla siccità.

È la seconda volta che, da quando venne realizzata una diga lungo il corso del fiume nel 1996, la chiesa riemerge di alcune decine di metri e mostra la sua struttura portante rimasta ancora in piedi nonostante secoli di copertura da parte delle acque.

Nel 2002, infatti, la chiesa fu addirittura raggiungibile a piedi. Adesso, invece, i pescatori della zona si sono trasformati in traghettatori di turisti incuriositi dall’avvenimento. Le mura sopravvissute sono alte 10 metri, è lunga 61 e larga 14.

La chiesa realizzata lungo una delle principali vie di comunicazioni utilizzate ai tempi della colonizzazione è stata abbandonata nella seconda metà del ‘700 a causa di epidemie che sterminarono le locali popolazioni.