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L’italoamericano Bill De Blasio sindaco democratico di New York dopo 20 anni di amministrazione repubblicana. Tirerà la volata per la Casa Bianca a Illary Clinton?

L’italoamericano Bill De Blasio sindaco democratico di New York dopo 20 anni di amministrazione repubblicana. Tirerà la volata per la Casa Bianca a Illary Clinton?

A New York comincia l’era dell’italoamericano De Blasio. Dopo 20 anni torna un democratico alla guida della città della mela L’italoamericano, primo sindaco democratico al vertice dell’amministrazione dopo 20 anni, prendendo il posto di Michael Bloomberg, il sindaco che ha amministrato New York nei 12 anni più caldi della sua storia contemporanea, guidandola proprio dai giorni degli attacchi alle Torri gemelle e attraverso la crisi finanziaria ed economica, rendendola nei fatti una città più sicura e vivibile. Bill De Blasio ha giurato un minuto dopo mezzanotte del 1 gennaio con una veloce cerimonia dinanzi alla sua casa di Brooklyn, pagando i 9 dollari alla municipalità, come prevede la legge della città. 1deblasio4Poi è andato alla vicina stazione della metropolitana a prendere la “subway” per recarsi a Manhattan assieme alla moglie Chirlane e dai figli Chiara e Dante raggiungere così il luogo della cerimonia ufficiale di investitura.

Bill De Blasio, 52 anni, originario di Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, è il sindaco numero 109 nella storia della metropoli. Nel primo pomeriggio, nel corso della cerimonia ufficiale sui gradini del municipio di New York, ha giurato di fronte all’ex presidente americano Bill Clinton. Prende così più forza la “voce” che vorrebbe in corsa per la Casa Bianca del dopo Obama la moglie di Bill, Illary Clinton, con la quale De Blasio avrebbe stretto un’alleanza di ferro.

1deblasio11Il nuovo sindaco, fedele ai suoi programmi di cambiamento, mostra subito “segnali di svolta”. Da subito, niente auto di rappresentanza né uomini di scorta. Sebbene a malincuore, Bill De Blasio dovrà lasciare la sua Brooklyn per trasferirsi a Gracie Mansion, la mimora ufficiale del primo cittadino della città. E le foto del suo trasferimento in metropolitana accompagnato dall’intera famiglia sono state opportunamente diffuse su Twitter dalle sue collaboratrici a beneficio dell’immagine.

“Non chiediamo di più ai ricchi per punire il loro successo – ha detto Bill De Blasio nel suo primo 1deblasio10discorso – ma per creare più storie di successo. Chiederemo ai molto ricchi di pagare un po’ più di tasse in modo da poter offrire asili nido gratuiti a tempo pieno e programmi dopo scuola per ogni studente delle medie”. Un aumento delle tasse che però deve essere approvato del governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, anch’egli italo-americano e democratico. Ma notoriamente “più prudente” del neo sindaco. Perciò niente, al momento, può essere dato per scontato.

L’italoamericano De Blasio è stato eletto due mesi fa con un piede record di voti sull’avversario repubblicano Joe Lhota, promettendo drastici cambi di iniziative in senso progressista rispetto al predecessore Michael Bloomberg. Il programma di De Blasio punta molto proprio sull’abbattimento delle discriminazioni. Il primo esempio viene dalla rosa dei nomi per la nomina del nuovo capo dei pompieri, dove tre dei candidati su cinque sono donne, malgrado siano solo 37 su 11 mila vigili del fuoco. A New York circola la voce che il favorito sarebbe la 62 enne Brenda Berkman. Di fatto, nel caso, una duplice innovazione: si tratterebbe del primo capo dei pompieri di New York dichiaratamente gay.

John Balcony