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Il libro che racconta la vita dei nostri giorni

Il libro che racconta la vita dei nostri giorni

Dal 1991 l’agenzia giornalistica Adnkronos pubblica con successo “Il libro dei fatti”. E’ un’importante rassegna di tutti gli avvenimenti avvenuti in Italia e nel mondo nel corso dell’anno e di quelli precedenti. Il libro racconta, appunto, le vicende politiche, gli avvenimenti di economia, cronaca, spettacolo, giustizia, diritti umani, ambiente e  sport. Qualunque fatto sia accaduto, qualunque dato statistico d’interesse generale sono riportati alla luce da questo libro fornendo particolari spesso sconosciuti, anche dai lettori più accaniti.

Si comincia con i dati della popolazione residente in Italia che vedono la presenza nel nostro territorio di 60.795.612 di cui maschi 29.501.590 e femmine 31.294.022, circa 1,8 milione in più rispetto a due anni fa. I nati nel 2015 sono 485 mila, i morti 650 mila. E’ una fotografia del nostro paese scattata in collaborazione con il Censis nel 2015.

Naturalmente, oltre i dati anagrafici della popolazione  il libro ricorda i tanti fatti che hanno scandito la nostra storia, a partire dalla tragedia del terremoto dell’anno scorso in Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio, dove paesi interi sono stati rasi al suolo e si sono dovuti raccogliere i corpi di decine di morti e di feriti.

“Il libro dei fatti” ne ripercorre la storia a partire dalla prima scossa di magnitudo 6.0 della scala Richter del 24 agosto 2016, e poi di quella successiva delle ore 7.40 del 30 ottobre con magnitudo 6.5  avvertita in tutta Italia e, persino, in Austria.

Per approfondire il tema dei terremoti il libro racconta poi quelli del passato, a partire dal sisma di Messina del 1908. Fu dopo quella tragedia che venne introdotta in Italia la classificazione antisismica dei terremoti. Dopo oltre un secolo i governi stanno ancora cercando di applicare, dove possibile, una classificazione antisismica condivisa.

Ma il libro, di 955 pagine, racconta anche tanti altri avvenimenti di cronaca rosa e di spettacolo. I premi cinematografici assegnati con l’Oscar al miglior film.

S’inizia dagli anni trenta con il film all’Ovest niente di nuovo, poi Via col vento nel ’39, quindi la commedia musicale My fair lady del 1962, Il Padrino con Marlon Brando e Qualcuno volò sul nido del cuculo nel 1975. Oscar a Ennio Morricone per la musica nel film western del regista Quentin Tarantino dal titolo: “hateful eight”.

Non mancano informazioni dettagliate sulla rivoluzione del Web e dell’arrivo dei sistemi operativi che hanno modificato il mondo delle notizie e delle ” fake news”. I più noti sono Android con una quota di mercato pari al 32% e Windows 7 con il 20%.

Si passa poi ad occuparsi dei social. Facebook, “libro di facce” si ispira a certi annuari fotografici distribuiti negli Stati Uniti che contengono nomi e foto  degli studenti.

C’è poi il settore fotografico dove si racconta un pezzo di storia dell’Italia. Ci sono foto dell’omicidio di Regeni, quella del momento della condanna a Schettino per il naufragio della Concordia, quella dell’elezione  a Sindaco in giugno della Raggi a Roma e dell’Appendino a Torino. Poi, le tristi immagini legate all’omicidio della povera Yara Gambirasio. Quelle dello stop a Equitalia, del No al Referendum del 4 dicembre che provocò le dimissioni di Renzi da Presidente del Consiglio.

E poi i fatti del 2016 nel mondo a cominciare dal terrorismo. L’Europa, e non solo, è nel mirino del fondamentalismo islamico; centinaia di morti nel vecchio continente rivendicati dall’Isis. Ma c’è anche lo scalpore dell’uscita dall’Unione Europea della Gran Bretagna, dove i fautori della Brexit vincono con il 52% dei voti, contro il 48% dei britannici  favorevoli alla permanenza nell’Unione Europea. Poi, l’elezione di Trump in America, il ciclone, come viene chiamato. Trump vince contro la candidata democratica Hillary Clinton. E c’è anche il ricordo dello storico accordo all’Onu sulla tutela dell’Ambiente siglato a Parigi da 170 paesi di tutti i continenti.

Una documentazione, insomma, ricca di notizie, di approfondimenti, di curiosità, come quelle che riguardano i personaggi  che non ci sono ormai più, come è il caso di Fidel Castro, protagonista insieme a Che Guevara della rivoluzione cubana nel 1959 contro la dittatura militare di Fulgencio Batista.  Il libro ci ripropone con foto e didascalie i tanti che ci hanno lasciato e di cui abbiamo perso purtroppo la memoria.

Nel gennaio 2016 muore Ettore Scola, l’indimenticabile regista di “C’eravamo tanto amati”. Si chiude il sipario su Giorgio Albertazzi, grande attore di teatro, cinema e televisione. Memorabile la sua recitazione di Amleto di Wlliam Shakespeare.  Poi ci ha lascito Dario Fo, attore e regista di teatro, premio nobel per la letteratura nel 1977.  Muhammad Ali, alias Cassius Clay, la leggenda della boxe. Si spegne all’età di 74 anni dopo aver convissuto per anni con il morbo di Parkinson. Infine l’addio a Umberto Eco intellettuale, filosofo e scrittore, autore del romanzo il “Nome della rosa”.

Sono solo alcuni estratti da un libro veramente interessante per tutti coloro che hanno conservato la voglia di conoscere e approfondire i fatti del nostro secolo, anche quelli più dolorosi.

Giuseppe Careri