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Letta torna soddisfatto dal Golfo persico. Rimbrotta Confindustria e Renzi: “Parlano i fatti e non i discorsi”

Letta torna soddisfatto dal Golfo persico. Rimbrotta Confindustria e Renzi: “Parlano i fatti e non i discorsi”

Enrico Letta è stanco ma soddisfatto dopo l’impegnativo viaggio in una delle zone più ricche del mondo come sono emirati e sceiccati del Golfo Persico. Non è il ritorno di Alcide De Gasperi con il Piano Marshal dagli Stati Uniti, ma è sempre qualcosa. 500 milioni di investimenti arrivano dal fondo sovrano “Kia” del Kuwait, uno dei primi al mondo. I soldi arriveranno al Fondo strategico italiano e quindi ale aziende italiane. Come ha detto lo stesso Presidente del Consiglio sono soldi che serviranno a “capitalizzare, rilanciare e aiutare le imprese italiane”. Kuwait ed Italia daranno vita a Marzo ad una società mista di cui l’80 per cento resterà del nostro Paese.

Letta, presentando i risultati della sua quattro giorni tanto lontano da casa, ha risposto polemicamente alle recenti dichiarazioni del Presidente di Confindustria, Giorgio Squinz,i che aveva invitato il governo a fare di più. “Fuori dall’Italia credono in noi” ha detto il Presidente del Consiglio secondo il quale  gli accordi sottoscritti nel Golfo sono la miglior risposta al disfattismo che troppo spesso prende gli italiani:”Spero che Confindustria accolga quello che è successo in questi giorni e dia segnali di fiducia e non solo di disfattismo”.

Letta, però, non risponde solo a Squinzi. Risponde anche a Matteo Renzi e a tutti coloro che, nonostante il Sindaco di Firenze escluda l’ipotesi, stanno lavorando per sostituirlo a Palazzo Chigi con il neo Segretario del Partito democratico.

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“Questa è politica interna, economica, industriale”. Letta anticipa probabilmente quello che dirà nella Direzione del Pd di giovedì 6 Febbraio e cioè che non è affatto vero che il suo Esecutivo stia fermo. “Parlano i fatti e non i discorsi”. Questo  il messaggio con cui il Presidente del Consiglio ritorna a Roma galvanizzato al punto giusto per risolvere i problemi oggettivi che restano sul tappeto nei confronti con il suo partito.
G.I.