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Legittimo il trasferimento di Ingroia ad Aosta. Lo ha deciso il Tar del Lazio rigettando l’istanza cautelare

del magistrato contro il trasferimento disposto dal Csm all’indomani del termine della consultazione elettorale del febbraio scorso. Il Consiglio Superiore della magistratura, infatti, aveva stabilito l’incompatibilità di Antonino Ingroia a esercitare la sua funzione di magistrato nei luoghi dove si era presentato candidato a capo della lista “Scelta civica”. Poiché la sua lista è stata presente in tutte le circoscrizioni, ma non in valle d’Aosta, la sede del capoluogo della piccola regione ai piedi delle alpi era stata ritenuta l’unica compatibile. Da qui il trasferimento d’ufficio. Ingroia si era opposto e aveva presentato ricorso urgente al Tar del Lazio, che tuttavia gli ha negato la sospensiva. I giudici amministrativi dovranno ora fissare una nuova udienza per discutere nel merito la questione. In ogni caso, Antonino Ingroia ha preso regolarmente servizio ad Aosta il 15 maggio scorso, mettendosi subito dopo in ferie fino al 20 giugno.