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Le porte girevoli del carcere del Cairo: in attesa della liberazione di Mubarak arrestato il capo della Fratellanza Musulmana

Le porte girevoli del carcere del Cairo:  in attesa della liberazione di Mubarak  arrestato il capo della Fratellanza Musulmana

La crisi egiziana si arricchisce di nuovi aspetti. In parte attesi, in parte meno. Mentre dal carcere cairota di Torah esce Horni Mubarak, l’ultimo dei Faraoni, per la cui defenestrazione ed arresto erano scesi in piazza in milioni di egiziani, vi entra Mohammed Badie, il leader spirituale della Fratellanza Musulmana che era a capo di quei milioni di contestatori.

70enne, è stato catturato in un appartamento nel quartiere nordorientale di Nasr City, al Cairo, dove si nascondeva, vicino alla moschea di El-Adaweya, dove centinaia di sostenitori di Morsi sono stati uccisi nella fase più acuti degli scontri di mercoledì 14 Agosto. Con lui arrestato anche il portavoce dell’Alleanza delle formazioni pro-Morsi Youssef Talaat.
fratelli musulmani
La Fratellanza, così, ha quasi tutti i suoi principali esponenti in arresto. Catturati, infatti, anche il vice leader Khairat al-Shater, la ex Guida Suprema Mahdi Akef e Saad el-Katatni, presidente della Libertà e Giustizia, cioè il partito politico in cui sono organizzati i frateli musulmani.

Le accuse per i sei principali esponenti dell’organizzazione religiosa e del partito sono al momento quelle di aver incitato all’omicidio i manifestanti nel corso degli scontri avvenuti presso la sede del gruppo nel sud-est del Cairo.

La Fratellanza ha intanto nominato un leader provvisorio uno dei pochi capi ancora in libertà e nascosto da qualche parte. Si tratta di Mahmud Ezzat. Arrestato più volte ai tempi di Hosni Mubarak. Fino ad oggi aveva il ruolo di segretario generale della Confraternita.

John Balcony