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La visita pastorale del Papa a Cagliari “Il mondo vittima di una scelta mondiale dove comanda il denaro. No emarginazione”.

La visita pastorale del Papa a Cagliari  “Il mondo vittima di una scelta mondiale  dove comanda il denaro. No emarginazione”.

La visita pastorale del Papa a Cagliari. Francesco incontra lavoratori, imprenditori, disoccupati, cassaintegrati, pastori, giovani, in ogni caso tutta la gente in difficoltà. E’ la seconda visita pastorale del Pontefice sul suolo italiano. Due “trasferte”, entrambe su di un’isola, dopo Lampedusa, come non ha mancato di sottolineare Lui stesso. Papa Francesco in preghiera invoca il Signore: “Insegnaci a lottare per il lavoro”. La visita del Papa in Sardegna, accolto dall’Arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, rappresenta un segno di solidarietà e un’iniezione di speranza per giovani e meno giovani proprio in una regione dove povertà e disoccupazione sono una vera e propria emergenza, oltretutto in costante crescita. Francesco comincia a leggere il suo discorso, ma dopo poco si ferma e dice: “Non sono un impiegato della Chiesa che viene e vi dice “coraggio”. E prosegue a parlare a braccio, con l’istinto del cuore oltre che della ragione.

aaapapasardo4Papa Francesco, come del resto sempre, parla con tutti i rappresentanti delle diverse categorie. Ciascuno espone il proprio problema. Poi La risposta di Francesco. “Con questo incontro desidero soprattutto esprimervi la mia vicinanza. E ancora: “la crisi e le sue sofferenze sono la conseguenza di una scelta mondiale, di un sistema economico che porta a questa tragedia, un sistema economico che ha al centro un idolo, che si chiama denaro. Dio ha voluto che al centro non ci sia un idolo, ma un uomo e una donna. Il mondo è diventato idolatra, comanda il denaro”. E aggiunge: “Cadono gli anziani, perché in questo mondo non c’è posto per loro. Alcuni parlano di questa eutanasia nascosta, perché non vengono curati, vengono lasciati perdere. No alla cultura dello scarto”. Poi la Messa celebrata nella basilica di Bonaria, alla quale assistono anche 1.600 i malati. E dopo la preghiera all’interno del Santuario assieme ai padri mercedari, custodi del simulacro della Vergine di Bonaria, alle suore mercedarie e al terz’Ordine mercedario.

Red

Diretta sul Papa da Cagliari