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La progettazione grafica: un supporto reale al business delle aziende

La progettazione grafica: un supporto reale al business delle aziende

Il ruolo della progettazione grafica e del design nel successo delle aziende è spesso sottovalutato; questo, purtroppo, porta molte aziende con grande potenziale a non raggiungere i risultati sperati e meritati, non per scarsa qualità ma per difficoltà nel superare la concorrenza.  Per farci spiegare meglio come gli strumenti della grafica professionale possano rivelarsi un aiuto prezioso per le aziende abbiamo intervistato lo staff di Deaweb, un’agenzia grafica di Milano specializzata nel settore.

Perché la grafica è così importante?
La grafica, innanzitutto, guida l’occhio e l’attenzione del pubblico ai contenuti di un qualsiasi messaggio, che si tratti di una brochure, di una affissione pubblicitaria, o perfino di un packaging di prodotto.  Quando è circondato e disturbato da decine di messaggi in concorrenza, il cervello tende a chiudersi, e occorre qualcosa che si stacchi dal “rumore di fondo” anche solo per ottenere pochi secondi di attenzione. In questo una grafica professionale è fondamentale.

Quindi la grafica è soprattutto un richiamo?


No, non soltanto. Facciamo l’esempio di un materiale promozionale che pressoché tutte le aziende usano, come la brochure, di qualsiasi formato essa sia.
Una brochure, verrebbe da dire a molti, è fatta essenzialmente di contenuti: è quello che c’è scritto che conta, e che descrive l’azienda, i suoi prodotti, i suoi punti di forza. Ma allora perché al posto di realizzare delle brochure non ci si limita a dei fogli con il solo testo?
La risposta è molto semplice: perché non li leggerebbe nessuno. La grafica svolge un ruolo, nella comunicazione promozionale, che è paragonabile al canale non verbale e paraverbale della comunicazione orale; se le parole scritte sono il contenuto, la grafica è il tono di voce, l’abito che si indossa, l’arredamento della stanza dove si parla. E tutto concorre al successo di quel messaggio che veicolano le parole scritte.

Ma allora come si può trovare, da profani, un valido studio grafico?

Se non si riceve il passaparola di qualcuno di fidato, e si deve intraprendere la ricerca da soli, il primo criterio da valutare è sicuramente il portfolio dei lavori fatti. Anche solo guardando i lavori già eseguiti – magari per aziende simili alla propria, così da poter fare dei paragoni ragionati – è possibile valutare la qualità e la professionalità dello studio. Naturalmente, la “bellezza pura” non è il criterio di cui tenere conto, ed è molto più importante percepire, nei materiali analizzati, delle scelte di marketing ben precise.

Fatta in questo modo una prima scrematura, passando ai colloqui con gli studi  preselezionati sarà importante verificare le loro idee riguardo al marketing, allo sviluppo del brand, e ai canali più appropriati, oltre ovviamente alle condizioni di lavoro e ai budget richiesti. Un fattore fondamentale è la verifica accurata della capacità dello studio di rispettare le scadenze, spesso punto dolente anche di strutture peraltro valide.