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La città di Rieti e il suo Vescovo spalancano le braccia alla suora-mamma. Monsignor Delio Lucarelli invita a “pregare ed essere vicini alla suora con buoni sentimenti e senza pregiudizi”

La città di Rieti e il suo Vescovo spalancano le braccia alla suora-mamma. Monsignor Delio Lucarelli invita a  “pregare ed essere vicini alla suora con buoni sentimenti e senza pregiudizi”

Dallo stupore generale alla pronta solidarietà: anche il Vescovo di Rieti, monsignor Delio Lucarelli, ha espresso “vicinanza umana e spirituale” a Suor Roxana Rodriguez, la religiosa di origini salvadoregne che ha dato alla luce un bambino nell’ospedale San Camillo de Lellis, martedì notte. Eppure era stato forte l’imbarazzo dell’Alto prelato, così come quello di tutto l’ospedale, quando si era diffusa la notizia del parto della suora-mamma. “E’ venuta meno a uno specifico voto” aveva commentato il portavoce del Vescovo, Massimo Cascinai.

images (1)Ora, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli rassicura sulle condizioni di salute della religiosa e di suo figlio: “Potrebbe essere dimessa domani e dalle notizie che ho sembra che, pur non tornando in convento, abbia intenzione di rimanere a Rieti” e ribadisce la sua disponibilità (e quella della città) a sostenere la donna e il bambino.

Anche monsignor Delio Lucarelli torna ad esprimersi sull’accaduto, invitando  “i credenti e i cittadini di buona volontà a cogliere l’aspetto positivo ed edificante della vicenda che ha a che fare con l’accoglienza di una nuova vita anche se in condizioni molto particolari”.

Il Vescovo di Rieti si sente anche “particolarmente prossimo alle suore della famiglia religiosa delle Piccole Discepole di Gesù interessate da tale inattesa pressione dei mezzi di comunicazione e di parte dell’opinione pubblica, nonché da un evento che le ha decisamente trovate impreparate e sorprese”.

Delio-Lucarelli2-680x365Il monsignore ha infatti invitato la stampa  “a rispettare la riservatezza e l’intimità della giovane mamma, per il prossimo futuro”. Inaspettata poi arriva la raccomandazione del Vescovo di ”pregare ed essere vicini alla suora con buoni sentimenti e senza pregiudizi e chiusure”.

La vicenda di Suor Roxana Rodriguez, questo il nome della quasi ormai ex religiosa salvadoregna, sembra aver perso il suo connotato locale: l’accoglienza della suora-mamma è diventata infatti l’emblema di una Chiesa che cerca di rinnovare la propria immagine e dare un segnale profondo di cambiamento, in modo da riavvicinare anche la preziosa moltitudine dei fedeli “dispersi” da questa o quella ragione.

Isadora Casadonte