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Juventus 49 punti e +8 sulla Roma. Vincono Milan, Napoli, Fiorentina, Genoa, Verona, Parma e Lazio

Juventus 49 punti e +8 sulla Roma. Vincono Milan, Napoli, Fiorentina, Genoa, Verona, Parma e Lazio

Juventus da record con 49 punti che vola letteralmente verso il titolo a una giornata dal termine del girone di andata che ha visto un solo pareggio tra Chievo e Cagliari che finisce 0-0. Più 8 sulla Roma, travolta all’Olimpico di Torino dai bianconeri ieri sera per 3-0. Nell’anticipo della domenica mattina al San Paolo Napoli-Sampdoria, 2-0 con doppietta di Mertens all’8′ e 17′ del secondo tempo. Poi alle 15 gli altri, con vittorie di Fiorentina, Milan, Genoa, Verona, Parma, Catania. Nell’incontro delle 18,30 Lazio-Inter 1-0 con rete di Klose al 35′ del s.t..

Al Napoli basta la doppietta realizzata da Mertens per mantenere invariata la distanza di dieci punti dalla Juventus capolista e distanziare di tre punti la Fiorentina, consolidando il terzo posto nella classifica ad una giornata dalla fine del girone d’andata. E’ un Napoli, quello visto al San Paolo nella partita contro la Sampdoria, che non regala nulla agli avversari. La 1abbb150napolisquadra di Benitez è in buona salute e approfitta dell’incontro all’ora di pranzo per regolare il conto, sia pure a fatica, con la Sampdoria che, almeno nella prima parte della gara, era riuscita a fermare gli azzurri partenopei. Poi la doccia fredda dei secondi 45 minuti sui quali i doriani hanno tanto da recriminare.

Il lunedì della Befana regala gol e soddisfazioni a Milan, Parma e Verona che allontano la crisi che stavano attraversando e danno un colpo di spugna alle polemiche che stavano vivendo. Il Milan in particolare, lasciati fuori Balotteli e Al Sharawi, ritrova la via della rete con Kakà che, autore di una doppietta, consente agli uomini di Allegri di avere ragione dell’Atalanta. Interessante la lotta in coda con il Catania che 1abbb230riaggancia Sassuolo e Livorno, inguaiando il Bologna che si trova ad appena due punti dalle ultime in classifica. Scivolone esterno del Torino a Parma che sembra aver perso lo smalto delle prime giornate. Cerci ed Immobile appaiono evanescenti tanto da dover essere sostituiti nel secondo tempo.Tira un sospiro di sollievo il Genoa che liquida il Sassuolo e si tira fuori dalla melma della zona bassa della classica, in attesa si incontrare la Roma all’Olimpico domenica prossima.

E la Befana porta fortuna alla Lazio che, nella partita di chiusura della 18 esima giornata di campionato, ritrova la via del gol e del successo. Certo, i biancocelesti sono ancora l’ombra della squadra che lo scorso campionato esaltò i tifosi facendoli sognare. Il ritorno di Reja, al posto dell’esonerato Petkovic, non ha 1abbb210laziocambiato di molto le cose in campo. Del resto non poteva essere altrimenti. Il tecnico goriziano, comunque, ha fatto tornare la serenità nell’ambiente e la fiducia nei calciatori che oggi in campo hanno affrontato con la giusta determinazione l’Inter di Mazzarri.

Una gara difficile, perché i neroazzurri non erano disposti a fare regali ai romani. La Lazio, come detto, ha affrontato con il piede giusto la partita e sin dal primo tempo ha saputo manifestare una maggiore determinazione per risolvere la gara. Ci ha pensato Klose al 35′ della ripresa, quando mancavano dieci minuti alla conclusione, a mettere in rete un suggerimento di Candreva. Lazio che avrebbe potuto raddoppiare nel finale sempre con Klose. Dunque stop imprevisto per l’Inter, dopo la vittoria nel Derby con il Milan. Vittoria preziosa per Reja, che tiene fede al detto che il cambio di allenatore porta sempre i tre punti.

Enrico Barone

I risultati della 18 esima giornata di serie A:

Chievo-Cagliari 0-0
Fiorentina-Livorno 1-0
Juventus-Roma 3-0
Napoli-Sampdoria 2-0
Catania-Bologna 2-0
Genoa-Sassuolo 2-0
Milan-Atalanta 3-0
Parma-Torino 3-1
Udinese-Verona 1-3
Lazio-Inter 1-0