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Il Tour de France comincia nel caos a Bastia Una caduta generale falsa il primo arrivo

Il Tour di Francia inizia all’insegna della confusione e delle cadute. Un autobus del team della Orica si è incastrato sotto il tabellone del traguardo di Bastia. Gli organizzatori hanno, prima, spostato la linea dell’arrivo. Poi, una volta che invece l’autobus è stato rimosso hanno ripristinato tutto come prima. I corridori, nel frattempo, erano giunti a pochi chilometri dal capoluogo della Corsica dove, quest’anno, si è inaugurata la corsa ciclistica più antica al mondo. Nel punto in cui si è verificata la caduta di un discreto numero di corridori mentre i ciclisti viaggiavano a cinquanta chilometri all’ora. Il gruppo, allora, si è diviso in due tronconi in mezzo alla confusione più totale.

Forse la caduta é stata provocata proprio dall’incertezza creata tra i corridori dalle notizie che provenivano, via radio, dalle squadre e dagli organizzatori. Alla fine taglia il traguardo per primo il tedesco Marcel Kittel. La giuria decide di assegnare a tutti i corridori lo stesso tempo di arrivo. Tra i caduti molti nomi noti, tra cui quello dell’aspirante alla vittoria finale, lo spagnolo Alberto Contador. Quello che ha subito le peggiori conseguenze per la caduta è il campione del mondo a cronometro Martin, importante compagno di squadra di Cavendish.

Red