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Il Presidente dei “Lincei” Maffei: “educare i giovani a non subire imbrogli da politici opportunisti e tv consumiste”

Il Presidente dei “Lincei” Maffei:  “educare i giovani a non subire imbrogli  da politici opportunisti e tv consumiste”

Come tradizione, il Presidente dei Lincei Lamberto Maffei, a chiusura dell’anno accademico, ha presentato il resoconto dell’attività svolta dall ‘Accademia. Numerosi i Convegni e le manifestazioni organizzate, prima tra tutti la giornata In ricordo di Rita Levi Montalcini, in collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Torino, il 7 marzo. Oltre ad allievi e amici della centenaria scienziata, vi ha preso parte il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E poi le Celebrazioni del IV Centenario della pubblicazione del saggio di Galileo Galilei, il Convegno “La riforma del diritto del lavoro”, la “Giornata lincea Golgi “Brain Science and Human Culture”, e molti altri “incontri”.

“In questa grave situazione del Paese di crisi economica, politica e anche morale, l’Accademia dei Lincei – ha detto il Presidente Lamberto Maffei alla cerimonia di chiusura dell’ anno accademico – cerca di dare il suo contributo per limitare il danno e per una possibile rinascita con le desuete e spesso disprezzate armi della cultura, convinta che essa può essere motore di crescita e, contrariamente all’opinione che con la cultura non si mangia, può diventare una voce significativa del PIL”.

lincei4 maffei“Lo scopo – ha precisato il Presidente – è di abituare i giovani, come si dice negli Stati Uniti, al rational thinking, affinché non siano più imbrogliati, almeno domani, da disquisizioni di politici opportunisti e da trasmissioni televisive che hanno fino ad oggi creato una pericolosa bulimia dei consumi accompagnata da una triste anoressia dei valori. La ricostruzione non può partire che dalle fondamenta e le fondamenta nel nostro caso sono la ricostruzione culturale e morale dei cittadini, attraverso il potenziamento dell’istruzione dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, specialmente nelle scuole primarie e secondarie. La nostra opera per aumentare l’educazione scientifica, la matematica, le scienze sperimentali e l’italiano argomentativo si è ormai diffusa in dieci poli, distribuiti ampiamente nel Paese. Il successo di questa iniziativa che si è avvalsa di un’efficiente collaborazione del Ministero dell’Istruzione, è andata al di là delle aspettative, per l’interesse e l’impegno dei Soci e l’entusiasmo degli insegnanti”.

Maffei ha quindi illustrato l’opera che l’Accademia presta per le Istituzioni e la società, citando le attività di consulenza e collaborazione con la Presidenza della Repubblica e vari Ministeri. “Recentemente – ha ricordato il Presidente – con una mozione approvata per acclamazione dalle Classi Riunite abbiamo segnalato le nostre fondate critiche alla legge sulle staminali, che rischiava di dare illusioni terapeutiche e di fatto, la legge, già approvata dal Senato, è stata poi cambiata alla Camera. Abbiamo poi allertato il Governo sul grave problema della demenza senile, già all’ordine del giorno di molti governi europei, organizzando in collaborazione col Ministero della Ricerca un convegno sulla ageing society, al quale è intervenuto con attivo interesse anche il Ministro dell’Istruzione, per mettere a conoscenza della grave situazione che richiede interventi lincei8immediati. Ad oggi, con valutazioni certamente per difetto, gli ammalati di demenza senile superano i 35 milioni nel mondo e in Italia un milione. Le statistiche indicano che il numero di questi malati si raddoppierà ogni venti anni con ripercussioni sulla sanità, sull’organizzazione sanitaria e sull’economia, poiché il costo di un paziente Alzheimer è almeno di 50.000 euro per anno. Inoltre è stata accolta con favore la proposta di creare una commissione lincea che rifletta e dia pareri e suggerimenti sulla riforma della Costituzione”.

Al termine della relazione, il Presidente dell’Accademia ha rivolto il suo personale e sentito grazie a tutti i soci per la dedizione e il lavoro costante che dà lustro ai Lincei; ai colleghi del Consiglio di Presidenza per la loro assidua e preziosa collaborazione: al Vicepresidente Alberto Quadrio Curzio, agli Accademici Amministratori Martini e Rescigno, agli Accademici Segretari Giuliano, Mottana, Setti, Tessitore, al socio Graciotti, membro del Collegio dei Revisori e al Cancelliere Ada Baccari. Un sentito grazie infine è andato alle istituzioni che hanno reso possibile l’ attività, in particolare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il contributo annuale che ci consente di provvedere al nostro personale; al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il sostegno al nostro progetto sulla scuola e alle attività scientifiche internazionali; alla Compagnia di San Paolo per la ristrutturazione dei locali della Foresteria; alla Fondazione delle Assicurazioni Generali per aver finanziato un Progetto di Ricerca nel campo lincei11dell’Archeologia in siti italiani, libici e medio orientali. Questa ricerca proseguirà per altri due anni; agli Amici dell’Accademia e al suo Presidente Pierluigi Ridolfi per il supporto e aiuto che offrono ai Lincei.

“E’ questa l’occasione – ha detto ancora Maffei – per manifestare la mia gratitudine, quella della Presidenza e di tutti i soci al personale dei Lincei: è grazie alla professionalità, all’impegno e all’intelligenza delle singole persone che si realizza l’efficiente funzionalità degli Uffici ed il successo delle nostre iniziative. A conclusione di questo mio discorso di chiusura, voglio ribadire l’impegno civile dell’Accademia e la necessità della sua partecipazione attiva con proposte e stimoli in ambito educativo, curando, fin dalle prime classi, la formazione dei giovani e successivamente la loro preparazione all’ingresso nel mondo del lavoro, divenuto drammatica emergenza del nostro tempo, la cui carenza è lesiva della dignità e della speranza nel futuro”.

E’ stato quindi presentato, come tradizione a chiusura dell’anno accademico, un resoconto dell’attività svolta di cui si allega una sintesi. Dopo la relazione del Presidente è seguito il discorso del Socio Accademico Fausto Zevi su “Conoscenza e tutela archeologica tra Gran Tour e turismo”. La cerimonia si è conclusa con il conferimento dei premi assegnati dall’Accademia dei Lincei.

Antonello La Monaca