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Il Papa rimuove il vescovo ed il suo vice a Minneapolis per non essere intervenuti su preti pedofili

Il Papa rimuove il vescovo ed il suo vice a Minneapolis per non essere intervenuti su preti pedofili

Il Papa ha decapitato i vertici di una diocesi americana, quella di Saint Paul and Minneapolis, accentando le dimissioni dell’Arcivescovo John Clayton Nienstedt e de suo vice, il vescovo ausiliare, Lee Anthony Piché. Un intervento straordinario per fare pulizia in una realtà contraddistinta da abusi sui minori e comportamenti scorretti dei sacerdoti senza che i responsabili diocesani intervenissero.

Così, dopo aver annunciato l creazione di un apposito tribunale per i vescovi ed introdotto nuovi reati in materia di pedofilia ed abusi sui minori, Francesco continua con gli interventi diretti di sua competenza prendendo di mira quelle situazioni scabrose che hanno messo in grande difficoltà la chiesa cattolica in varie parti del mondo.3

Il Vaticano ha fatto sapere che l’intervento papale è stato fatto sulla base del codice di diritto canonico secondo il quale i vescovi che non sono in grado di compiere il loro ufficio o per problemi di salute o per qualche grave causa sono invitati a presentare le dimissioni dalla carica, cioè vengono rimossi dal Pontefice.

La decisione papale giunge dopo che la giustizia americana si era occupata di un ex parroco, adesso in carcere con una condanna a cinque anni, per aver molestato alcuni ragazzi. Gli inquirenti avevano anche contestato ai vertici diocesani di non essere intervenuti a fronte delle ripetute segnalazioni in materia.

Poche mesi fa il Papa aveva accettato le dimissioni del vescovo di Kansas City, Robert Finn, accusato anch’egli di non essere intervenuto per proteggere dei bambini da gli abusi un prete.