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Il ministro della Giustizia Cancellieri attacca avvocati e lobbies rei, a suo dire, di ostacolare le riforme. E scoppia

il putiferio. Tutto in una intervista condotta da Enrico Mentana ai margini di un convegno di Confindustria a Napoli, dove “la ministra” Guardiasigilli racconta le difficoltà incontrate non solo sulla riforma della geografia giudiziaria, ma anche sulla mediazione obbligatoria. E in particolare sulla riforma dei Tribunali. La Cancellieri parla di una “battaglia che combattiamo tutti i giorni, ma sulla quale non possiamo arretrare”. E aggiunge: “Tra i partiti non c’è sentimento comune sulle modifiche, c’è solo a parole. Noi andiamo avanti serenamente, Lavorando. Poi è la politica che fa le sue scelte”.

Ma quel che ha fatto scoppiare il caso è il solito “fuorionda” a telecamere apparentemente spente che il sempre vigile “Mitraglia” non si è certo lasciato sfuggire, quando il ministro, fuori dai denti, si è lasciata un po’ troppo andare con riferimento agli avvocati: “Li vado ad incontrare così me li levo dai piedi”. Da qui un’ondata di proteste, con anche richiesta di dimissioni del ministro.

“Le parole della Cancellieri sono gravissime – ha dichiarato il Prsidente dell’ordine degli avvocati di Napoli, Francesco Caia – rappresentano una mancanza di rispetto ed esprimono una concezione antidemocratica. Mai avrei pensato che un Guardasigilli avesse una tale concezione dell’Avvocatura e della tutela dei cittadini. Sono affermazioni da Stato illiberale”.

Il Guardasigilli prende l’occasione per intervenire sul tema caldo della giustizia, al convegno di Confindustria, dove la intervista Enrico Mentana.

Oggi Cancellieri è tornata sulla vicenda della gaffe e delle proteste degli avvocati napoletani sabato durante un convegno, definendola “una grave gazzarra”. , aveva detto il ministro nel fuorionda svelato dai microfoni di SkyTg24. Alle polemiche degli avvocati napoletani ha replicato: “E quello che hanno fatto loro interrompendo il procuratore generale? Loro sapevano benissimo che li avrei incontrati, ma hanno interrotto il procuratore generale e il presidente della corte d’appello mentre parlavano con una certa ‘gazzarra’ e quindi a quel punto mi sono allontanata proprio per consentire al convegno di andare avanti”. Sul piede di guerra l’Ordine degli Avvocati di Napoli che chiede scuse al ministro. “Le parole del ministro Cancellieri sono gravissime. Rappresentano una mancanza di rispetto ed esprimono una concezione antidemocratica. Mai avrei pensato che un Guardasigilli avesse una tale concezione dell’Avvocatura e della tutela dei cittadini. Sono affermazioni da Stato illiberale”, ha detto il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Francesco Caia, che chiede scuse.