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Il Governo egiziano ha decretato che la Fratellanza musulmana é un’organizzazione terroristica

Il Governo egiziano ha decretato che la Fratellanza musulmana é un’organizzazione terroristica

Il Governo egiziano ha definitivamente deciso e decretato ufficialmente che la Fratellanza Musulmana è un’organizzazione terroristica. Il che significa che il movimento sociale e religioso islamico che raccoglie il sostegno della maggioranza del consenso popolare  torna in quello stato di clandestinità che ne ha caratterizzato quasi tutta l’esistenza. La Fratellanza ha anche dato vita al partito che, vincendo le prime elezioni dopo la fine del regime di Mubarack, ha portato alla guida del paese il Presidente Mohamed Morsi, poi costretto a lasciare il potere da un colpo di stato dei militari, guidati dal generali Sisi.

Particolarmente dura è stata la repressione cui l’organizzazione è stata sottoposta per decenni, prima, dal Colonnello Nasser, poi, dai suoi successori Sadat, ucciso da militari aderenti ai Fratelli  Musulmani, e Mubarack. Adesso, si tratta di vedere quanto questa decisione influenzerà il processo cui saranno sottoposti Morsi e tutti i principali dirigenti della Fratellanza arrestati in massa all’indomani del colpo di stato effettuato dai militari del Cairo che hanno confermato la radicata ostilità delle forze armate egiziane nei confronti dell’organizzazione islamista.

La messa la bando per terrorismo della principale organizzazione egiziana, e non solo,  si inserisce nel complesso processo in corso nell’intero Medio oriente dove stanno mutando alleanze ed equilibri. L’Arabia Saudita si é schierata nettamente con il nuovo regime instaurato dai militari e lo sta sostenendo concretamente offrendosi anche di sostituirsi al ruolo degli Stati Uniti quale principale finanziatore e fornitore di armi dell’Egitto. La Turchia, invece, e Hamas, la fazione che controlla completamente la Striscia di Gaza, sono stati molto legati al Governo di Morsi e mal digeriscono il cambio di regime al Cairo.

John De Giorgi