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No di Gip Torino a patteggiamento per Jonella Ligresti figlia di Salvatore ed ex presidente di Fondiaria Sai

No di Gip Torino a patteggiamento per Jonella Ligresti figlia di Salvatore ed ex presidente di Fondiaria Sai

Falso in bilancio aggravato e manipolazione del mercato, questa l’accusa per Jonella Ligresti, ex presidente di Fondiaria Sai. Il gip del Tribunale di Torino, Sandra Recchione non ha “ritenuto congrua la pena” di 3 anni e 4 mesi con 30mila euro di multa proposti dagli avvocati. Lo ha deciso facendo anche riferimento al fatto che “non ci sono stati risarcimenti alle persone offese” da parte dell’ex presidente Sai.

La proposta di patteggiamento era stata avanzata dai legali della figlia di Salvatore Ligresti, Lucio Lucia e Gianluigi Tizzoni. Ad essere contrarie, invece, erano state le associazioni dei consumatori: i piccoli azionisti danneggiati sarebbero infatti circa 12mila, mentre il danno provocato alle società ammonterebbe a oltre 200 milioni di euro, come ricostruito dalla Procura di Torino.

L’avvocato della Ligresti, Lucio Lucia così commenta la decisione del giudice di Torino: “Siamo sorpresi dalla decisione del gip. Pensavamo che la proposta sarebbe stata accolta, anche perchè c’era l’accordo con la procura. La nostra assistita voleva uscire il prima possibile da questa vicenda giudiziaria per motivi familiari e personali”.

RomaSettRed