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Il Centro sinistra considera risolta l’emergenza rifiuti a Roma. Vincenzi ( Pd ): evitata l’emergenza

Il Centro sinistra considera risolta l’emergenza rifiuti a Roma. Vincenzi ( Pd ): evitata l’emergenza

La polemica sulla questione rifiuti di Roma sta animando il dibattito politico a livello regionale e capitolino. La destra accusa l’attuale maggioranza mentre il Centro sinistra ricorda che é stato il centro destra a gestire in contemporanea Comune e Regione nel corso dell’appena passata legislatura.

La risposta più qualificata dei sostenitori di Zingaretti e Marino viene da Marco Vincenzi, capogruppo del Pd alla Regione Lazio. Il suo ragionaemento è semplice e ediretto: “In 3 mesi Zingaretti, Marino il commissario Sottile e il ministro Orlando, sono riusciti a risolvere l’emergenza rifiuti che rischiava di riprodurre nella Capitale la triste esperienza di Napoli.

Invece, in modo ordinato e programmato, tra pochi giorni chiude Malagrotta, la più grande discarica d’Europa, una parte dei rifiuti verrà trasportata fuori regione e infine viene avviato il sito temporaneo di Falcognana con il conferimento di appena 300 tonnellate al giorno di rifiuti trattati, cioè non inquinanti e inodore. Grazie alla condivisione e alla collaborazione istituzionale si è riusciti a dare una risposta di sistema che consente di mettere in moto anche nella Capitale una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti”.

“E’ stato raggiunto un risultato storico – riprende Vincenzi – che rende ancora più palese il fallimento della destra. Negli anni trascorsi al governo della città e della Regione, infatti – conclude il capogruppo PD – Gramazio e il Pdl, si sono distinti solo per le faide interne, le lotte intestine, gli aumenti ingiustificati delle tariffe, mentre Roma rischiava di finire travolta dall’emergenza”.
vincenzi
Vincenzi interviene dopo che la Regione ha reso noto che la nuova discarica di Falcognana é in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie e potrebbe aprire da martedì 1 Ottobre.

Intanto, l’Ama fa sapere di aver assegnato due lotti per complessive 38.160 tonnellate di scarti e “fos” per un bimestre, rinnovabile, di rifiuti da smaltire in altre regioni.

Red