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Il caldo: i britannici scatenati tra birra ed eventi stravaganti

Il caldo: i britannici scatenati  tra birra ed eventi stravaganti

I britannici si stanno preparando ad un’ondata di caldo eccezionale. Numerosi avvertimenti sono già stati lanciati. Dai prossimi giorni arriveranno temperature inusuali per circa una settimana. Si rischia di toccare anche i 25 gradi. Già in queste ore ci sono state le prime avvisaglie. A Durham, vicino Newcastle, nel Nord, si é raggiunto 22,2 gradi con una media di 22 in molte altre parti del Paese. E’ la delizia di un po’ tutti i sudditi di Sua Maestà britannica ed, in particolare, per tutte le partecipanti alla famosa e stravagante corsa delle “signore” ad Epsom nel Surrey. Tutto concorre a far spogliare sempre di più noi britannici, del resto abituati ad uscire in maglietta anche d’inverno, quando non è davvero rare vedere le ragazze del tutto senza calze ed in minigonna.

A molti di noi piace la pioggia ed il freddo ma è quando arriva il caldo che ci scateniamo più che mai. E tutto costituisce una grande occasione per farci delle grandi bevute all’aperto. Con il sole, noi britannici sembriamo diventare persino meno riservati, più espansivi. E, in questo, la birra dà manforte.

2008-Henley-Royal-Regatta-P1000218Con le prime, più miti temperature britanniche, si susseguono anche le grandi occasioni sociali, tra le quali: il Mayfair del Chelsea Flower di Londra, una delle più grandi esposizioni al mondo di fiori; Ascot, forse, la più leggendaria corsa di cavalli ed esibizione di cappelli da donna; la “Henley Royal Regatta” con la sua fantasmagorica miriade di barche che scivolano sul Tamigi, poco lontano da Oxford; Wimbledon con il suo tennis di livello mondiale, Silvestron sul cui circuito, da sempre, aspirano a correre tutti gli appassionati di automobili, anche se non da corsa.

Il caldo, insomma, anche per noi è sinonimo di vacanza, di rilassatezza, di svago e di poter pensare ad altro. Il caldo, per noi, vuole dire anche sole e cielo senza nuvole. Per capire tutto ciò basta vivere del tempo alle nostre latitudini e rendersi conto che nel corso di un anno c’è il rischio di vedere il cielo senza nubi, o con poche nubi, appena una cinquantina di giorni su 356.

Siate, allora, tolleranti con noi se ci vedete dare un po’ i “ mattacchioni” non appena sentiamo arrivare il sole e che la temperatura si alza.

Carole Moore