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I vigili di Roma protestano per la scelta del nuovo capo. Riuniti in assemblea e quindi giornata di caos nelle strade

I vigili di Roma protestano per la scelta del nuovo capo. Riuniti in assemblea e quindi giornata di caos nelle strade

Ai Vigili urbani di Roma non sta bene la scelta del loro nuovo capo, l’ex colonnello dei carabinieri Oreste Liporace. Ed è stato così sciopero. Un cosiddetto “sciopero bianco”, ovvero una azione di protesta che non è pura astensione dal lavoro, bensì l’applicazione puntigliosa di tutte le regole. Un “rispetto del regolamento” che inevitabilmente rallenta ogni cosa, a cominciare appunto dal traffico cittadino. Traffico in tilt, quindi, in tutto il centro storico della Capitale, con bus, auto e mezzi pesanti incolonnati in lunghe code, con pesanti ripercussioni praticamente in quasi tutte le periferie.

aaa1vigili6Caos enorme e pochissimi Vigili in strada a fronteggiare l’emergenza, con la quasi totalità degli uomini e delle donna in forza alla Polizia Municipale riuniti in un’assemblea organizzata dall’Ospol, l’Organizzazione Sindacale delle Polizie Locali, al comando centrale di Roma Capitale dopo aver proclamato lo stato di agitazione per la nomina di un “esterno” a comandante del corpo, la mancanza di risorse per gli straordinari e la situazione di generale disorganizzazione della Polizia municipale di Roma. E da lunedì 7 ottobre sarà assemblea permanente.

aaa1vigili4Al termine dell’assemblea generale i vigili romani hanno di fatto dichiarato battaglia. Domani, venerdì, incontreranno il sindaco Ignazio Marino. Ma la decisione è quella che il I gruppo resterà in agitazione da lunedì. Centro storico, quindi, senza vigili per almeno una settimana.

Ma per tutti è dietro l’angolo la precettazione. Il presidente della Commissione di Garanzia sugo scioperi, Roberto Alesse, sta verificando con il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, se l’assemblea dei vigili dell’Ospol e la conseguente astensione dal lavoro sia stata o meno oggetto di preavviso. Nel caso di accertamento di “mancanze”, il presidente Alesse ha “concordato” che il Prefetto prenda, appunto, i provvedimenti del caso. Il sindaco Marino, dal canto suo, su Twitter ha commentato: “Il diritto di sciopero è inalienabile. Ma il pensiero del vigile quando indossa la divisa deve essere solo la sua città”.

Veronica Gabbuti