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Governo Letta: via il finanziamento pubblico ai partiti. 850 milioni di tagli per bollette. Diminuiscono le assicurazioni auto

Governo Letta: via il finanziamento pubblico ai partiti. 850 milioni di tagli per bollette. Diminuiscono le assicurazioni auto

Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti accogliendo le richieste avanzate da gran parte della società civile. L’abolizione sarà progressiva fino al suo completamento nel 2017. I cittadini che vorranno potranno sostenere la propria organizzazione politica destinando il 2 per mille con la dichiarazione dei redditi.

La decisione avrà importanti conseguenze nel complessivo sommovimento che sta interessando tutte le forze politiche, in particolare i due partiti principali che già hanno problemi per mantenere la loro struttura organizzativa, al punto che nella Legge di stabilità dovrebbe essere previsto che anche i dipendenti dei partiti possano accedere alla Cassa integrazione.

Il Governo h anche dato il via al cosiddetto piano “Destinazione Italia” grazie al quale sarà assicurata, come ha detto Enrico Letta presentando il provvedimento,  “ una forte riduzione del costo dell’energia e del costo delle bollette”.  Il taglio delle bollette “sarà pari a 850 milioni di euro”. Un aumento rispetto ai 600 milioni di cui aveva parlato in precedenza grazie all’introduzione della “possibilità di spalmare nel tempo gli incentivi anche per il fotovoltaico”, come ha precisato il ministro Flavio Zanonato.

Previsti anche interventi sui crediti per la ricerca e una serie di misure per la digitalizzazione delle imprese oltre che un calo della Rc auto.  Gli sconti dovrebbero essere mediamente del 7 per cento. Zanonato ha detto su questa argomento: “Dobbiamo rendere il più possibile corretto il comportamento degli automobilisti e ribaltare il meccanismo sullo sconto della tariffa. Il meccanismo di riduzione della tariffa non è affidato al mercato, ma a un meccanismo obbligatorio. Si introduce la possibilità di avere lo sconto con una scatola nera che documenta il sinistro”.

zanonato

Annunciati anche provvedimenti per accelerare i lavori infrastrutturali dell’Expo 2015,  interventi per ridurre il peso fiscale sui libri e, quindi, favorire la lettura, recuperare aree compromesse da impianti industriali .

Via libera anche ai mini bond per le piccole e medie imprese. Le  aziende, soprattutto le Pmi, potranno accedere al credito anche emettendo dei titoli per i quali sono introdotto norme che consentano di semplificare e defiscalizzare questo tipo di titoli. Infine, arrivano i crediti d’imposta per la ricerca delle imprese: 50% degli investimenti che possono andare da 50 mila euro fino a  2,5 milioni di euro.

RomaSettRed