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Gli Usa contro il gigante Novartis: finanziamento scorretto di medici per prescrivere i propri farmaci

Per la seconda volta in pochi giorni il Governo degli Stati Uniti ha avviato un’azione legale contro un gigante dell’industria farmaceutica mondiale: la svizzera Novartis. L’accusa è quella di aver fatto propaganda sleale ai propri prodotti spingendo molti medici americani, convinti con finanziamenti per milioni di dollari e regalie varie, a prescrivere medicinali prodotti dalla compagnia elvetica.

Sembra che in un caso, segnalato dalle autorità Usa nella loro citazione in tribunale, a tre medici sia stato offerto un lussuoso pranzo in un famoso ristorante giapponese. Il conto finale sarebbe stato superiore ai 10.000 dollari. Si sono proprio trattati bene alle spalle dei pazienti, verrebbe da dire.

Secondo la denuncia per danni, cui si sono associati, assieme alle autorità centrali, anche 27 Stati, il Distretto di Columbia e le cittadinanze di New York e di Chicago, sembra che i farmaci per l’ipertensione e contro il diabete siano stati quelli maggiormente al centro della vicenda. La Novartis nega ogni addebito e si dice intenzionata a difendersi in tribunale dalle dettagliate accuse presentate dagli inquirenti.

La compagnia è accusata di aver indebitamente finanziato oltre 30 mila tra interventi televisivi e conferenze pubbliche con un investimento di 65 milioni di dollari. Il tutto per convincere, in maniera “ scientifica” i malati, in particolare i trapiantati di reni, ad usare le sue medicine invece che quelle della concorrenza.

Gianluca Scialanga