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Giro d’Italia: neve e doping stravolgono la corsa

Tegole sul Giro d’Italia. Neve e doping si abbattono sulla corsa. Danilo Di Luca, vincitore del Giro 2007, è stato trovato positivo all’Epu. Il prelievo era stato effettuato il 29 aprile scorso, prima della partenza della corsa, ma i risultati dell’esame sono appena stati resi noti. Ora si dovrà decidere cosa fare nei suoi confronti. Intanto la sua squadra, la “Vini Fantini-Selle Italia”, lo ha immediatamente licenziato. Proprio mentre la corsa a tappe vive giornatate terribili per il maltempo che si sta abbattendo in tutto il nord d’Italia.

la corsa ciclistica che avrebbe dovuto vedere i corridori impegnati in una serie di scalate dolomitiche fra cui lo Stelvio, nota agli sportivi come “Cima Coppi” in memoria delle imprese del “campionissimo” Fausto Coppi, negli anni ’50. Una forte nevicata cominciata alle prime luci dell’alba ha impedito il regolare svolgimento della corsa. In alternativa, già dopo le nevicate dei giorni scorsi, gli organizzatori de “La Gazzetta dello Sport” avevano ripiegato su un “Piano B”, che abbandonata la prevista salita dei passi Gavia e Stelvio, prevedeva l’arrampicata del passo del Tonale a 1880 metri di quota e quella delle Tre Cime di Lavaredo a quota 2304 metri. Ma la neve che continua a cadere, e le catttive previsioni di cattivo tempo rendono problematica la regolare conclusione di domenica del Giro d’Italia 2013.