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Forte preoccupazione a Venezia: idrocarburi nel Canale della Giudecca. Nave da crociera o cargo il responsabile?

Parte di ciò che si temeva è accaduto: vasta chiazza di idrocarburi nel Canale della Giudecca a Venezia. “Perso” da una nave “liquido” oleoso e altamente inquinante. Chiunque ne sia responsabile, grande nave da crociera, mercantile o semplice chiatta, è la dimostrazione concreta che Venezia corre costanti pericoli e che gli “allarmi” da ovunque provengano, Celentano compreso, naturalmente, non possono più essere trascurati.

La chiazza è stata avvistata nella zona del vecchio molo della Stazione Marittima, nei pressi di un punto chiamato “Zattere”. A segnalare l’inquinamento è stato l’equipaggio di un mezzo dell’Actv, uno dei motoscafi dell’azienda pubblica dei trasporti di Venezia che assieme ai vaporetti assicurano i collegamenti in gran parte dell’intera laguna. La chiazza, all’avvistamento lunga una ottantina di metri, si è presto estesa, giungendo fin sotto riva.

Contemporaneamente all’avvistamento della massa oleosa, si è diffuso nella zona della Giudecca un forte odore di idocarburi che ha provocato allarme negli abitanti della zona. Sono subito intervenuti mezzi della Capitaneria di Porto, delle Guardie ai fuochi di Venezia e tecnici dell’agenzia regionale ambientale Arpav, che hanno effettuato campionamenti nell’acqua della laguna per accertare la portata del fenomeno e le conseguenze per l’ambiente. La magistratura ha già aperto un’inchiesta per individuare i responsabili del grave inquinamento.

Antonello La Monaca