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Falcognana, ancora non in funzione la nuova discarica di Roma. I rifiuti vanno in altre regioni. Poi, a dicembre, si vedrà.

Falcognana, ancora non in funzione la nuova discarica di Roma. I rifiuti vanno in altre regioni. Poi, a dicembre, si vedrà.

L’apertura della nuova discarica di Roma rischia complicarsi. Il sito, infatti, secondo una nota del Comune di Roma probabilmente non potrà essere operativo prima di tre mesi. Sulla discarica di Falcognana, indicata come sito temporaneo, iniziano, infatti, ad affiorare le prime difficoltà, di ordine e tecnico al punto che la struttura non sarebbe ancora pronto.

Nell’area prescelta ci sarebbe da effettuare lavori di bonifica la cui ultimazione non dovrebbe avvenire prima del mese di dicembre. Notizie queste non condivise dall’assessorato competente della Regione, secondo cui la discarica non avrebbe bisogno di questi lavori. A Falcognana, infatti, secondo la regione, sono trattati da anni i rifiuti “Fluff”, provenienti dalla demolizione dei veicoli a motore. Secondo la Regione, in tal senso la discarica sarebbe in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie e potrebbe aprire da martedì 1 Ottobre.

Un vero e proprio rebus sul quale pesa la mancanza di comunicazioni lamentata dalla società Ecofer, proprietaria dell’area,. Sembra infatti che alla Ecofer non sia ancora pervenuta alcuna richiesta.

Allo stato degli atti, così, a partire dalla prossima settimana i rifiuti della Capitale dovrebbe finire fuori regione ed essere conferita ad altri siti non laziali. L’Ama, infatti, ha reso noto di aver assegnato due lotti per complessive 38.160 tonnellate di scarti e “fos” per un bimestre, rinnovabile, di rifiuti da smaltire in altre regioni.

Ieri, intanto si è svolto un vertice al ministero dell’ambiente tra i rappresentanti del Comune, della Regione e del Ministero. In ambienti del Comune, si fa notare che su Falcognana manca il via libera del Ministero in quanto il Ministro Orlando, ora in trasferta a New York, non ha ancora dato il via libera definitivo.
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Un vero e proprio pasticcio, dunque, che complica il cammino della nuova Giunta comunale, contro la quale è stata preannunciata la presentazione di un esposto studiato per bloccare la discarica dell’Ardeatino.

I guai, comunque, non sembrano fermarsi qui perché a Malagrotta, per lunedì prossimo, ultimo giorno di funzionamento del sito, é stata organizzata una manifestazione per essere sicuri che la discarica cessi davvero di essere operativa.

Enrico Barone