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Equitalia: Sì del Senato al Dl di proroga riscuoterà fino al 31 dicembre

Equitalia:  Sì del Senato al Dl di proroga  riscuoterà fino al 31 dicembre

Contrordine. Equitalia continuerà a riscuotere ancora per sei mesi i debiti della Pubblica Amministrazione. C’è stata, dunque, la retromarcia del governo che il 16 maggio aveva annunciato l’abbandono della tanto contestata società incaricata dai comuni per la riscossione dei debiti. Già ieri il ministro del Tesoro Saccomanni aveva ritenuto opportuna una proroga dei poteri di riscossione alla società pubblica oltre il 30 di giugno (termine ultimo previsto per l’organizzazione dei comuni per la riscossione dei propri debiti), probabilmente, dice il ministro, dovremmo aspettare altri sei mesi per abbandonare del tutto Equitalia.

Già a metà maggio si erano visti i rischi che avrebbe comportato questo passaggio. I comuni interessati sono 6 mila, nessuno dei quali in condizioni di poter pretendere la riscossione se non con costosissime procedure equitalia4 sindaci-anci-436.jpg_415368877legali e burocratiche. A rischio, quindi, un potenziale “buco” di oltre un miliardo e mezzo di euro l’anno nelle casse dei comuni.

Ieri il presidente dell’ANCI, l’associazione che raccoglie gli oltre 8 mila comuni d’Italia, aveva ritenuto inevitabile l’intervento del governo, chiedendo anche la previsione in questi sei mesi di un “phasing-out”, cioè una serie di norme che permettano il graduale passaggio dei poteri di riscossione da Equitalia ai Comuni. Si permetterà, quindi, a Equitalia la riscossione degli 11 miliardi già iscritti a bilancio da parte delle amministrazioni comunali, fino al 31 dicembre. Nel frattempo i Comuni avranno tempo fino a gennaio 2014 per adottare adeguate misure volte all’organizzazione della riscossione diretta dei propri tributi.

Lorenzo Campanella