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“Effetti speciali” nei cieli nord americani per tempesta magnetica di origine ignota

“Effetti speciali” nei cieli nord americani  per tempesta magnetica di origine ignota

Sempre in allerta per una forte tempesta magnetica di origine sconosciuta la Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’Agenzia federale Usa che si occupa di oceani e di atmosfera. Il campo magnetico si è calmato solo il 1 giugno, dopo 15 ore di continua tempesta che ha creato difficoltà perticolarmente nelle comunicazioni e negli strumenti di orientamento e di navigazione.

Il fenomeno è stato causato dall’arrivo di un’ondata interplanetaria di raggi magnetici emessi da una fonte ancora sconosciuta. Secondo alcune ipotesi il fatto sarebbe originato nella zona cosiddetta “Corotating interaction region” (CIR) ,una zona di transizione, con forte turbolenza, dove si incontrano la corrente originata dal vento solare ad alta velocità con quella di minor intensità.

Qualunque sia stata la causa scatenante, si è assistito a bellissimi fenomeni di aurore, chiamati in lingua inglese “Northern Lights”, Luci del Nord, che si presume continueranno anche per le prossime ore sulla scia del vento solare che si calcola viaggi a 600 chilometri al secondo.

tempesta2“Effetti speciali”, provenienti dalla latitudine dei confini nord del Canada, che sono stati seguiti in più di una dozzina di stati Usa i cui cieli sono stati colorati da tonalità di porpora e di verdi, raggiungendo zone più meridionali del Colorado e del Nebraska.

Un fotografo dell’ Oregon, Brad Goldpaint, ha dichiarato che mentre stava guidando verso il Parco Nazionale “Crater Lake” per fotografare il sorgere della Via Latte approfittando di una chiara volta celeste, improvvisamente, senza alcun preavviso, ho visto eruttare l’aurora boreale di fronte a me. E mentre l’adrenalina mi scoppiava dentro – ha raccontato – ho raggiunto la caldera e ho potuto seguire tutta la sequenza di questa danza della luce del Nord fino al sorgere del sole. La Luna è sorta alle 2:00 del mattino ammantando il paesaggio circostante con un leggero bagliore, aggiungendo profondità e consistenza all’immagine”

I controllori del cielo alle alte latitudini continuano a seguire il fenomeno, visto che il campo magnetico terrestre continuerà ad essere influenzato dall’impatto.

Beatrice Zamponi