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Apertura di nuova zona franca nel porto di Shangai. Interesse degli operatori italiani

La Cina vuole espandere il proprio mercato ed aprirsi sempre di più alle relazioni internazionali per favorire il commercio, gli investimenti ed anche la convertibilità della propria moneta. Sono misure allo studio delle quali si parlerà nella prossima assemblea del partito comunista cinese in programma nel mese di novembre. In quel contesto, pertanto, si parlerà anche dell’apertura di una nuova zona di libero scambio a Shangai destinata ad affiancarsi alle quattro già esistenti.

Un’iniziativa, che richiama l’attenzione anche tra gli spedizionieri del porto di Genova, perché sembrerebbe in grado di offrire maggiori opportunità alle aziende italiane.

E’ Alessandro Pitto, spedizioniere genovese, a commentare positivamente la notizia: “E’ senza dubbio una notizia positiva in quanto sembra andare nella direzione di un apertura del mercato che potrebbe anche aumentare l’attività logistica in quell’area.”

Secondo quanto si è appreso la nuova zona dovrebbe avere un’estensione di 29 chilometri quadrati e dovrebbe essere realizzata nella zona Pudong. Stando alle dichiarazioni delle autorità cinesi la nuova zona dovrebbe diventare un veicolo di “maggiore integrazione della Cina nel processo di globalizzazione”.

Enrico Barone