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Dopo dimissioni ministra Guidi, si allarga scandalo. M5S prepara sfiducia

Dopo dimissioni ministra Guidi, si allarga scandalo. M5S prepara sfiducia

Dopo le dimissioni della ministra allo Sviluppo economico, Federica Guidi, si allarga lo scandalo sul petrolio in Basilicata perché sono finiti tra gli indagati anche il Capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi e Valter Pastena, dirigente della Ragioneria dello Stato.

Le dimissioni di Federica Guidi sono diventati inevitabili  dopo che i magistrati hanno indagato il suo convivente, l’imprenditore Gianluca Gemelli, accusato di traffico e  smaltimento illecito di rifiuti assieme ad altre persone, tra cui cinque finite ai domiciliari. La ex ministra, comunque, non è coinvolta nell’inchiesta.

Gemelli e la ministra sono stati intercettati telefonicamente proprio mentre la responsabile del Ministero allo Sviluppo economico  rassicurerebbe il compagno sull’iter di alcuni emendamenti da inserire su provvedimenti d’interesse per i rapporti del compagno.

Nell’inchiesta sono coinvolti altri personaggi coinvolti anche nello smaltimento illegale di materiale inquinante proveniente da operazioni di estrazione petrolifera. Gli arrestati sono stati eseguiti dai carabinieri che hanno svolto un’indagine che ha interessato Potenza, Roma, Chieti, Grosseto e Genova ed ha coinvolto anche funzionari e dipendenti dell’Eni.

Nei confronti del compagno della Guidi  sarebbero anche state disposte delle perquisizioni e mossa l’accusa anche di aver utilizzato la sua relazione con la ministra per i suoi rapporti con la società petrolifera Total.

Adesso la questione sta provocando un vero e proprio cataclisma in sede politica visto che tutte le opposizioni, pur muovendosi su linee diverse chiedono le dimissioni dell’intero governo Renzi. Il Movimento Cinque Stelle ha già annunciato la presentazione di una richiesta di sfiducia e Luigi di Maio chiede a tutte le altre opposizioni di votarla.

“Tutto il governo ha le mani sporche di petrolio, non solo la dimissionaria Guidi£, dichiara  Nunzia Catalfo, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama.