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Da “ape regina” a esperta di diritti tv: A Sabina Began 370 mila euro annui dall’advisor della Lega calcio di serie A

Da “ape regina” a esperta di diritti tv:  A Sabina Began 370 mila euro annui  dall’advisor della Lega calcio di serie A

Da “Ape regina” a consulente milionaria dei Diritti Tv. Di chi parliamo? Ma di Sabina Began, naturalmente, bella come il sole, non c’è che dire. Tanto da auto dichiararsi, senza tema di smentita, di essere l’amante di Silvio Berlusconi, che non sembra, tuttavia, proprio un gran primato. E di aspettare un figlio da lui, per poi subito dopo annunciare di averlo “perduto”, sembra, per un’arrabbiatura dell’ex premier.

Sabina Began, “diminutivo” di un poco nobile bosniaco Beganovic, poco adatto a un’artista, sempre protagonista alla ricerca di protagonismo, ha dichiarato a Sky Italia che sarebbe stato proprio il suo pseudo a dare il nome bunga bunga al “pezzo forte” delle serate eleganti di Arcore. Poi collegato, dai complotti dei soliti magistrati comunisti, allo scandalo sessuale delle olgettine compagne di merenda della Ruby nei guai spacciata come nipote dell’inconsapevole Mubarak, già a quel tempo sull’orlo della rovinosa caduta che lo ha portò in breve alla destituzione e alla galera.

aaabegan4Donna avvenente, al centro sempre di tutto ciò che di riffa o di raffa emani nell’aria odor di sesso, Sabina non poteva mancare tra gli indagati nell’inchiesta della procura di Bari sulle accompagnatrici che l’imprenditore Giampaolo Tarantini avrebbe portato nelle residenza dell’allora primo ministro Silvio Berlusconi tra il 2008 e il 2009. Un bel giro, non c’è che dire, che avrebbe fatto le felicità di qualsiasi maschietto. E “diciaamoceloo”, no?

Ora è diventata improssivamenta tanto esperta di “diritti Tv” da essere ingaggiata nel bel mezzo della crisi per la modica cifra di 370.000 euro annui. Ingaggiata dalla Infront, che nientepopodimeno è l’advisor della Lega di serie A. Diritti Tv? Avesse la Began, tra una coccola e l’altra, avuto come insegnante il Cavaliere che di “diritti Tv”, come accertato anche dalla Cassazione, sembra proprio che ne masticasse di continuo? aaabegan30 blatterLa Infront Sport& Media è una delle principali società al mondo nel campo del marketing sportivo. Presidente e ceo, Chief Executive Officer, ovvero amministratore delegato, è Philippe Blatter, nipote del dittatore-Fifa da tempo immemorabile sovrano assoluto del calcio mondiale. Il più giovane Blatter si occupa di tutti gli sport, non solo del calcio.

Ora la Infront è sotto tiro, nel mirino di sette club, Juventus in testa, che sostengono la necessità di cambiare advisor, per guadagnare di più. Sembra che ora sia circa un miliardo di euro all’anno, due terzi del fatturato dei club. Ma Marco Bogarelli, n.1 di Infront Italy, è molto legato al Milan, e al suo amministratore delegato Adriano Galliani. E per “andar oltre”, il passo è decisamente breve. L’unica spiegazione plausibile del maxi ingaggio di colei che di “diritti Tv”, stando almeno alla cifra concessale, aaabegan20 marcone dovrebbe saper più del demonio. La quadratura del cerchio è bella e fatta. A questo punto l’interesse si sposta al 13 settembre, giorno in cui è fissata l’assemblea della Lega calcio. Assemblea che si preannuncia incandescente. Resisterà il contatto d’oro dell’Ape regina? In un modo o nell’altro Sabina Beganovic detta Began i suoi soldini li avrà, questa è cosa certa. Da chi e come magari potrebbe esser da vedere. L’ape regina è forte, indiscussa sovrana dell’alveare, come natura insegna. Perché c’è pure chi sostiene che la Lega dovrebbe vendere direttamente i diritti, sia domestici che esteri. Chissà come si schiererebbe Sabina nella malaugurata ipotesi che dovesse prevalere questa tesi? Capacissima, data la sua arcinota esperienza, di riuscir a mantener la consulenza. Per capacità si intende, non certo per favori.

Riccardo Marini