UltimaEdizione.Eu  > 

Continua l’allerta maltempo, previste pioggia e neve sull’Italia fino a martedì

Continua l’allerta maltempo, previste pioggia e neve sull’Italia fino a martedì

Roma ancora sotto allarme meteo e sarà lo stesso ancora per molte ore. Il maltempo si sposta al Sud, ma continua ad investire tutto il Centro Nord della penisola alimentando forti preoccupazioni. Anzi, la situazione pare che non migliorerà, fino ai primi giorni della settimana prossima. Nubi e pioggia cominciano ora ad espandersi su tutto il meridione, con rovesci e temporali intensi sulle zone ioniche della Calabria, sulla Basilicata e sulla Puglia. Una nuvolosità estesa interessa anche la Sardegna, con occasionali rovesci sull’isola. A Roma e provincia invece, sono caduti  tra i 90 e i 130 millimetri di acqua in meno di 24 ore, con allagamenti anche nelle strade del centro storico: diversi i tombini intasati dalla pioggia e numerose le auto bloccate in alcuni sottopassaggi, dove si è necessario l’intervento della polizia e dei vigili del fuoco.

Molte le zone di Roma allagate. Il lungotevere, poi, è la zona di Roma più soggetta a rischio di nubifragio. Il livello del Tevere continua ad essere alto, dopo l’allerta di ieri: alle 5.30 di stamattina aveva infatti raggiunto i 12,62 metri. Situazioni critiche si registrano anche a Ostia Antica, Acilia, in località Piana del Sole a Fiumicino, Prima Porta e Castelnuovo di Porto. Per uno smottamento a Fidene è stata interrotta la linea ferroviaria. Nella zona di Piana del Sole sulle strade restano 10 centimetri di acqua.1maltempo6 roma

Il sindaco di Roma Ignazio Marino ieri ha convocato in Campidoglio un’unità di crisi, annullando inoltre il divieto nella zona a traffico limitato, la Ztl, del centro storico. La Protezione civile della capitale invita tutti i cittadini a limitarsi ad effettuare solo gli spostamenti strettamente necessari.

Centinaia le telefonate giunte tra ieri e oggi alle sale operative di vigili del fuoco, polizia municipale e altre forze dell’ordine. I disagi si sono verificati in particolare sulla Cassia, l’Aurelia, e nei quartieri di Primavalle e Monte Mario, interessati da allagamenti e piccoli smottamenti di terreno.

Nella Capitale è crollata parte di un muro in Via del Foro italico, a 300 metri da corso Francia, nella zona nord della città. Il traffico è stato a lungo nel caos tra via del Foro Italico e la tangenziale est da stazione Tiburtina, direzione Stadio Olimpico. In tilt anche in via Tiburtina, con code a causa di un allagamento a piazza delle Crociate. Anche Piazzale di Ponte Milvio ha risentito del nubifragio ed ha imposto la chiusura al traffico.

Strade allagate e conseguenze per la viabilità si sono registrate in diverse località del litorale laziale, da Fregene a Fiumicino passando per la Piana del Sole fino ad Ostia ed il suo entroterra, tra Dragoncello ed Acilia, fino alla via del Mare.

1arno1In Toscana è stata invece l’ondata di piena dell’Arno, che non si verificava da 20 anni, ad aver tenuto in costante allarme la città di Pisa. Le paratie continuano a rimanere collocate sulle sponde dell’Arno nel centro storico ma il livello del fiume si è sensibilmente abbassato. In Prefettura è riunito  il centro operativo soccorsi che sta valutando anche la chiusura degli uffici pubblici, fatta eccezione per quelli necessari alla gestione dell’emergenza. A Pontedera intanto è stato aperto il canale scolmatore per diminuire la portata del fiume. Non si potrà passare al di là dell’Arno se non usando l’autostrada. Tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio piena. Circa un migliaio di persone erano state evacuate da alcuni edifici di Roffia, lungo il corso dell’Arno per misura preventiva ma situazione ora sembra migliorata.

Ad aumentare la preoccupazione è stato il crollo di un tratto lungo circa trenta metri delle mura medievali di Volterra, in provincia di Pisa. Il crollo si è verificato nel centro storico della città, dove anche la sede stradale ha ceduto. Undici le abitazioni evacuate, i cui proprietari sono stati collocati dall’amministrazione comunale negli alberghi o in altre abitazioni. Il comune ha deciso di tenere chiuse le scuole: emessa un’ordinanza per la chiusura delle scuole elementari e medie dell’istituto Jacopo da Volterra e dei licei della città. 1arno2

Al Sud, i collegamenti marittimi tra Napoli e le località del Golfo sono bloccati, a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso, in certi momenti superiore forza sei. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.

Nel Nord d’Italia invece, sono chiuse le scuole di Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l’area dolomitica da ieri mattina. La neve ha causato l’interruzione del trasporto pubblico. L’assessore comunale di Cortina ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani.

La Protezione civile ha emesso bollettini di massima allerta in sei regioni: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria, Basilicata e Puglia. Ma l’attenzione è alta praticamente su tutto il territorio nazionale ad esclusione di Val d’Aosta, Piemonte, Liguria e sulle coste abruzzese e marchigiana. Fino alla mezzanotte di oggi resta l’allerta meteo per piogge forti in Toscana, fatta eccezione per le province di Massa Carrara e Arezzo.

Il Consiglio dei ministri ha deciso ieri di stanziare risorse per le emergenze legate al maltempo in Liguria e Emilia, ma “stiamo seguendo le emergenze che si sono sviluppate attorno a Roma e Pisa”, ha detto il premier Enrico Letta al termine del Cdm.

Beatrice Zamponi