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Continua il “tira e molla” su Imu ed Iva. Prima bocciato e poi riammesso emendamento del Pd che vuole l’Imu su “prima casa” di lusso

Continua il “tira e molla” sull’Imu e l’Iva. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno bocciato 322 emendamenti sui 454 al decreto legge che dovrebbe intervenire sui problemi più scottanti del momento:Imu, finanziamento della Cassa integrazione, fondi per gli esodati.

Dichiarato inammissibile anche l’emendamento presentato dal Pd che prevedeva il pagamento della prima rata della tassa sulla casa per le abitazioni con rendita catastale superiore ai 750 euro. La misura era stata suggerita dal Pd per trovare i fondi necessari ad evitare l’innalzamento dell’Iva al 22 per cento.

Poi, colpo di scena: l’emendamento viene riammesso provocando la reazione del Pdl. “Non arretreremo di un millimetro sul programma concordato con l’esecutivo e in particolare sull’Imu”, così interviene il Presidente del senatori del Centro destra, Renato Schifani il quale aggiunge: “le modalità per l’abolizione dell’Imu si possono migliorare ma è escluso che questo possa accadere in Parlamento con maggioranze trasversali che non siano la maggioranza politica che sostiene il governo”.

Red