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Compravendita senatori: Berlusconi dichiarato contumace e rinviato di 24 ore il processo contro Cavaliere e Lavitola. Di Pietro di nuovo in Toga, ma come avvocato

Compravendita senatori: Berlusconi dichiarato contumace e rinviato di 24 ore il processo contro Cavaliere e Lavitola. Di Pietro di nuovo in Toga, ma come avvocato

Processo compravendita senatori: respinte le eccezioni della difesa, Silvio Berlusconi dichiarato contumace. Si è aperto stamane a Napoli il processo sulla compravendita di parlamentari per far cadere il governo Prodi. Sergio De Gregorio, l’ex senatore dell’Idv che ha raccontato di essere stato “comprato” per tre milioni tra il 2007 e il 2008, e ha patteggiato la pena a 20 mesi, è la fonte principale del procedimento. Il Cavaliere e Valter Lavitola sono accusati di corruzione.

L’ex senatore Antonio Di Pietro è di nuovo in toga in qualità di avvocato dell’Italia dei Valori, che si è costituita parte civile al processo. Di Pietro ha sottolineato: “Rimetto la toga dopo Mani pulite, sto per la prima volta dall’altra parte come difensore di parte civile. Ed è anche il primo processo con il Senato parte civile. Mi piacciono le prime, è come i tempi di Tangentopoli”.20140211_di_pietro_compravendita_senatori

Assenti invece gli imputati e “Infondate” vengono dichiarate le eccezioni proposte dalla difesa di Silvio Berlusconi, sulle presunte mancate notifiche del decreto che disponeva il rinvio a giudizio del leader di Forza Italia. Lo stesso collegio dichiara poi la contumacia di Berlusconi, assente senza giustificazione e il processo è stato rinviato a domani 12 febbraio.

Intanto, De Gregorio dichiara: “Ho commesso un errore ferale, ho fatto una cosa gravissima e ho chiesto scusa a Prodi, so che non basta. Credevo di riconoscermi in Berlusconi, ma sbagliavo. Ora sono sereno, ho raccontato tutto, mi auguro che lo facciano anche loro per stare in pace con la coscienza”. Poi dice: “Credo comunque che i risvolti di questa storia non siano ancora finiti”.

Enrico Barone