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Cominciato a Palermo il processo “Stato-mafia”. Tra gli imputati, oltre ai boss di “Cosa nostra” l’ex Presidente del Senato Mancino

ed ex ufficiali dei carabinieri del Ros, Subranni, Mori e De Donno. Poi Massimo Ciancimino, Marcello dell’Utri e l’ex presidente del Senato Nicola Mancino. Il dibattimento si svolge davanti ai giudici della Corte di assise Corte del capoluogo siciliano, presieduta da Alfredo Montalto. L’accusa è rappresentata dal procuratore Francesco Messineo, dall’aggiunto Vittorio Teresi e dai sostituti Tartaglia, Di Matteo e Del Bene. La Procura ha citato oltre 150 testimoni. Tra questi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente del Senato Piero Grasso. Visibilmente teso e irritato Nicola Mancino, accusato di falsa testimonianza, che ha detto: “Io ho combattuto i criminali, ho combattuto la mafia. Non posso stare insieme alla mafia in un processo”, annunciando che il difensore chiederà lo stralcio della sua posizione. L’udienza di oggi è stata interamente occupata dalle richieste di costituzione di parte civile, che sono numerose. Il processo è stato aggiornato a venerdì.

Veronica Gabbuti