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Circle. Una proposta musicale nuova per riscoprire una vita… e tante altre

Circle. Una proposta musicale nuova per riscoprire una vita… e tante altre

Un altro disco in inglese è arrivato da Livorno, pieno di atmosfere intense e rarefatte allo stesso tempo. Lo ha proposto, come sua prima opera da solista, Filippo Infante che dice: “ Ho scritto Circles fra l’inverno e l’estate del 2014 durante un breve quanto intenso periodo di solitudine passato a riflettere, commettere errori e prendere i muri a testate. Senza neanche accorgermene ho scritto di getto dodici canzoni nel giro di un mese: un’urgenza espressiva mai provata prima di allora”

Filippo Infante, cui piace anche farsi chiamare  Nu, presenta la sua ultima fatica musicale fatta di “ brani intimi e introspettivi” ,terreno della esplorazione di sentimenti, in cima quello dell’amore e delle conseguenze emotive legate al  momento in cui svaniscono “ assumendo altre forme, e di tutti quei piccoli compromessi quotidiani che stanno alla base di relazioni e rapporti umani”.

 

Ogni canzone , spiega Filippo, rappresenta un cerchio di vita, autobiografica e biografica, con alcuni riferimenti letterari , lui ricorda soprattutto quelli a  Jack London Alejandro JodorowskyHunter S. Thompson, come dimostra  il brano che dà il titolo al disco, un vero e proprio omaggio a quel  Martin Eden (J. London, espressione del paradigma del senso  del “ cambiamento di identità”, della maturità e della crescita faticosamente raggiunta attraverso l’esperienza, la letteratura e il piacere di scrivere.

Con la certezza, è sempre Filippo che scrive e che così compone, del fatto che “ da un cerchio che si chiude se ne apre un altro”.

Un disco tutto da scoprire, insomma, perché attraverso di esso si ritrova  una vita, si ritrovano tante altre vite ed esperienze.

Di seguito i collegamenti utilizzabili per l’ascolto

SPOTIFY: https://play.spotify.com/album/5Ez5O4Zf95nqT8O9z7Qk9F

DEEZER: http://www.deezer.com/album/11210510

AMAZON: https://www.amazon.com/Circles-Nu/dp/B015F2F43A/ref=sr_1_3?s=dmusic&ie=UTF8&qid=1482947255&sr=1-3-mp3-albums-bar-strip-0&keywords=Nu.+Circles

BANDCAMP: https://numusic1.bandcamp.com/

 

Filippo Infante, vede in quest’opera “ un compendio” di tutte le sue precedenti esperienze musicali passate con il raggiungimento del risultato di ottenere un disco “ piuttosto eclettico dal taglio electro-pop-rock cantato in inglese”.

Circles  è un esempio di  home-recording, visto che è stato registrato in casa con l’obiettivo di  “far suonare le canzoni il più vicino possibile all’ascoltatore, ricreando ambienti sonori ora intimi e raccolti, ora più caldi e incisivi”.

Filippo Infante

Filippo Infante

Filippo, presentando il suo lavoro, non dimentica chi vi ha partecipato con lui, a partire dai suoi colleghi ed amici musicisti livornesi del collettivo musicale Inner Animal Recordings di cui fa parte.

La scorsa estate è uscita anche una breve raccolta di remix di tre suoi brani, tra cui una versione del brano intitolato Neon Epiphany remixata da Omid Jazi CLICCA QUA(questa è la sua pagina FB: https://www.facebook.com/omidjaziofficial/), ex membro dei Verdena, una delle band più importanti della scena rock italiana di oggi.

Per chi vuole ascoltare può scegliere tra i seguenti collegamenti

ITUNES: https://itunes.apple.com/it/album/circles-remix-single/id1125049599

AMAZON: https://www.amazon.com/Circles-Remix-Nu/dp/B01H5Z1D2Q/ref=sr_1_2?s=dmusic&ie=UTF8&qid=1482947608&sr=1-2-mp3-albums-bar-strip-0&keywords=Nu.+Circles

DEEZER: http://www.deezer.com/album/13370055

JUNO DOWNLOAD: http://www.junodownload.com/artists/Nu./releases/

Un breve cenno biografico su Filippo Infante, Nu. Classe 1982. Nasce a Livorno circondato da film, libri e musica. Ancor prima del sesso, scopre il piacere di scrivere e cantare a squarciagola. Crescendo, si cimenta nel campo della poesia e dei racconti brevi, sperimenta la narrativa per l’infanzia, si diletta in giornalismo e critica musicale. Tutto questo senza mai abbandonare la sua passione più profonda: la musica. Nel 2005 si unisce alla sua prima band, Lip Colour Revolution con i quali si esibisce su uno dei prestigiosi palchi dello Sziget Festival (Budapest). Con loro pubblicherà tre dischi.
Successivamente prende parte al progetto Vision of Johanna come tastierista, accompagnando il gruppo fino all’uscita del loro primo album “Lococulisti o maglione” (Toten Schwan-Inconsapevole Records, 2013).