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Boffo é rimosso dalla direzione della Tv vaticana. Il Papa vuole aria nuova ed il superamento delle vecchie lotte intestine nella Chiesa.

Boffo é rimosso dalla direzione della Tv vaticana. Il Papa vuole aria nuova ed il superamento delle vecchie lotte intestine nella Chiesa.

Molte novità  si stanno imponendo in Vaticano. Con l’arrivo di Papa Francesco si risolvono molte questioni rimaste in sospeso nel corso delle ultime sofferte fasi del pontificato di Papa Benedetto XVI che tra pochi giorni raggiungerà il primo anniversario dalle sue improvvise  dimissioni. Sembra che siano state aperte le finestre per fare entrare aria nuova destinata a spazzare via vecchie divisioni, vecchie organizzazioni per gruppi e gruppetti. Francesco vuole una Chiesa unita nel portare il messaggio di Cristo nel mondo invece di seguire logiche di potere.

Più o meno volutamente e più o meno apertamente, si riprendono vecchie questioni per risolverle definitivamente e superare la “lotta per bande” che ha diviso i Sacri palazzi  fino a provocare le dimissioni di Papa Benedetto.

Così, a cinque anni di distanza, Dino Boffo,  61 anni,torna alla ribalta delle cronache giornalistiche. Questa volta perché ha perso il posto di Direttore di TV 2000, la rete re televisiva della Conferenza episcopale italiana. L’editore,  Giovanni Traverso ha parlato di “ una risoluzione del contratto resa necessaria per un riassetto fisiologico dell’emittente”.

Dino Boffo, era balzato agli onori delle cronache nel  2009 quando era alla direzione di Avvenire, il quotidiano cattolico dei Vescovi italiani. Il 3 settembre, infatti, sul “Giornale”, allora diretto da Vittorio Feltri, furono pubblicati alcuni documenti riguardanti una sua presunta condanna per molestie.

In seguito a queste illazioni, il direttore del quotidiano cattolico, di cui era al timone da 15anni, ritenne opportuno dimettersi re. Successivamente Feltri ritrattò le accuse rivolte al collega direttore in realtà per motivi politici. Boffo, infatti, aveva cominciato a criticare i comportamenti personali di Berlusconi, oltre che la sua politica.

boffo il giornale

La “demolizione” del Direttore dell’Avvenire da parte di tutta la stampa berlusconiana venne chiamata  “metodo Boffo”,  termine con cui si indicano adesso gli attacchi cui sono sottoposti gli avversari del Cavaliere.

Alla notizia della rimozione dalla guida della televisione cattolica nessun commento è stato rilasciato da Boffo. Solo una lapidaria dichiarazione “Non ho nulla da dire”, rilasciata all’Ansa

La sostituzione del direttore della rete televisiva, secondo alcuni ambienti vicini al Vaticano, sembra avere le connotazione di un nuovo capitolo della guerra scatenatasi al vertice della Cei.. Dai palazzi apostolici vaticani  l’operazione è stata commentata con un secco “No comment”.  Tutti però sanno dei richiami scritti che il Sostituto della Segretaria di Stato, monsignor Angelo Becciu, ha ripetutamente fatto a Boffo per suoi commenti in diretta non ritenuti congrui ed opportuni. Il Direttore di Tv 2000 è arrivato persino a rendere di dominio pubblico tali richiami.

RomaSettRed