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Berlusconi acclamato ad Arcore Lodi per lui critiche ai magistrati La Santanché rischia il voto alla Camera

Berlusconi acclamato ad Arcore  Lodi per lui critiche ai magistrati  La Santanché rischia il voto alla Camera

Silvio Berlusconi è stato acclamato da un centinaio di convinti sostenitori che si sono dati appuntamento davanti a Villa San Martino, di Arcore, per manifestargli la loro solidarietà dopo la sentenza sul caso Ruby. Sventolio di bandiere. Canti. Applausi. A lungo, però, i fan sono stati incerti sul fatto che lui apparisse. Sapevano che gli avvocati lo avevano sconsigliato di farsi vedere e di partecipare ad una così plateale manifestazione contro i magistrati.

Alla fine, lui però non ha più resistito ed é uscito per dirigersi verso il palco allestito all’esterno della sua residenza. Ha stretto più mani possibile ed ha avuto un sorriso ed un saluto per ciascuno dei sostenitori presenti. Sul palco, però, non ha parlato. Si è limitato a fare un “ciao a tutti”

Poco prima il coordinatore del Popolo delle Libertà della Lombardia, Mario Mantovani, aveva confermato che i legali sconsigliavano una presenza di Berlusconi e, quindi, nessuno dei presenti osava sperare di potere vedere e toccare Silvio Berlusconi. C’ha pensato Daniela Santanché, però, a dare una svolta alla giornata.
BERLUSCONI NON PARLA MA SCATTANO NOTE FORZA ITALIA
C’era un cambio di programma: Silvio sarebbe, invece, sceso in mezzo a loro. Tripudio generale. Cartelli e bandiere ancora più in lato, se possibile. Però, questa la richiesta di una delle più convinte “pasionarie” del Cavaliere, tutti i cartelli dovevano essere abbassati.

Specialmente quelli che ce l’avevano con il Pm Ida Boccassini ed il resto della Magistratura. Solo le bandiere potevano continuare a spiegarsi e a svolazzare sulle teste dei sostenitori del leader del Pdl. Nota di colore: quasi tutte le bandiere erano, in realtà, quelle di Forza Italia. Una conferma che il “popolo berlusconiano” ha già deciso per il ritorno allo spirito del ’94 e a quel movimento che segnò il successo politico del loro leader.

La Daniela Santanché, intanto, rischia l’elezione alla vicepresidenza della Camera, dove dovrebbe essere indicata dal suo partito per la sostituzione di Maurizio Lupi chiamato al Governo di Enrico Letta. Il Pd, però, non sembra affatto intenzionata a votarla. Anzi, in molti stanno allestendo delle vere e proprie “barricate”.
santanche
Chissà che queste “barricate” non diventino ancora più alte dopo la partecipazione di Daniela santanché alla manifestazione di Villa San Martino. Quelli del Pd sanno come potrebbero farle un dispetto: votare Antonio Leone. E’ sempre del Pdl ed é già stato vice Presidente dell’Assemblea di Montecitorio

Red