UltimaEdizione.Eu  > 

Assicurazioni RC Professionali: un fenomeno in crescita

Assicurazioni RC Professionali: un fenomeno in crescita

Per polizza di Responsabilità Civile Professionale s’intende un tipo particolare di assicurazione che ha come fine la protezione del patrimonio di un professionista da possibili rischi professionali, legati, per tanto, allo svolgimento della propria attività.

Quello delle polizze RC professionali è un fenomeno che ha conosciuto un repentino aumento negli ultimi anni, come testimoniano le più recenti analisi di mercato in materia. Dati alla mano, infatti, possiamo parlare di un loro valore complessivo pari a 7,5 miliardi di euro soltanto in Europa.

Uno sguardo al mercato europeo delle RC professionali
Una ricerca promossa da Finaccord, rilevando il potenziale del mercato assicurativo delle RC professionali in 10 paesi europei (ovvero Austria, Belgio, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia, Spagna e Svizzera), ha fatto emergere numeri che parlano di questa realtà come cresciuta in maniera significativa e dotata di ulteriori possibilità di sviluppo per i prossimi anni.

Stando a quanto dichiarato dal consulente di Finaccord, Bernd Bergmann, se per categorie legate alla contabilità e, più in generale, ai servizi legali e finanziari non c’è stata una crescita premi troppo consistente, l’aumento di volume del mercato ha visto come fattori scatenanti non solo la quantità sempre maggiore di sinistri connessi alla negligenza del personale medico, ma anche il fatto che a sempre più categorie di professionisti la polizza RC professionale viene imposta come obbligatoria dalla legge.
A tal proposito, l’Italia detiene il primato di paese con il ventaglio più ampio di professioni per cui questa forma di tutela viene prescritta come indispensabile secondo la legge. La lista delle professioni interessate da tale provvedimento nel nostro paese comprende, tra gli altri, anche architetti, ingegneri, avvocati, agenti immobiliari, agenti di commercio, agenti in attività finanziaria, amministratori di condominio, commercialisti, consulenti del lavoro, geometri, mediatori creditizi, periti, revisori legali, ecc.

La ricerca di Finaccord, inquadrando il fenomeno nello scenario europeo, ha poi individuato i 12 settori principali delle RC professionali, che corrispondono per la maggior parte a categorie professionali legate a: medicina e odontoiatria, assistenza sanitaria, medicina alternativa, servizi legali, marketing, intermediazione finanziaria e assicurativa, agenzie e proprietà immobiliari, architettura e ingegneria, consulenza informatica e aziendale, broadcasting e publishing, contabilità e finanza.

Un altro punto importante dell’analisi citata riguarda le previsioni per il futuro. Trattandosi di categorie molto eterogenee, anche i dati elaborati in merito sono assai differenti: si passa, infatti, da un debole 0,6% in più per l’ambito del broadcasting e publishing, per poi arrivare a un più corposo salto del 4,3% nel segmento formato dalla consulenza informatica e aziendale, ma anche nel settore della medicina alternativa.

Venendo, invece, ai modi in cui queste polizze professionali RC vengono stipulate una ricerca condotta da Net Retail ha confermato un dato che era, a detta di molti, già ovvio: il predominio della rete come centro di acquisto.
Anche l’Italia, da sempre più restia di altri paesi europei se si tratta di comprare su internet, sembra essersi definitivamente convertita al ricorso al mercato online. Il motivo di questo cambiamento è da ricercarsi nella presenza di validi comparatori online come MioAssicuratore.it che, in tempi brevissimi, consentono al potenziale cliente di confrontare una serie di preventivi tra cui scegliere il contratto assicurativo maggiormente in linea con le esigenze del professionista. Il tutto senza impegno e rimanendo comodamente in casa, seduti di fronte al proprio computer.
È stato calcolato che, ricorrendo a questo metodo, è possibile arrivare a risparmiare fino al 50% in più rispetto ai metodi tradizionali di sottoscrizione di una polizza RC professionale e non solo.

I comparatori online, per tanto, rappresentano sempre più un punto fermo per l’acquisto delle assicurazioni e nel nostro paese hanno, di fatto, superato il controllo dell’IVASS.

Gli obblighi di RC professionale in Italia: le novità del 2017
Secondo quanto stabilito dalla legge n.148/2011, in Italia, come confermato anche da MIOAssicuratoreLa polizza responsabilità civile professionale è obbligatoria per tutte le professioni soggette ad iscrizione ad ordine o albo professionale dal 13 Agosto 2013”,ogni professionista deve essere munirsi di un’assicurazione idonea ai rischi derivanti dall’esercizio della sua attività professionale. Va tuttavia precisato che il presupposto per l’obbligo della polizza professionale viene individuato non tanto nell’iscrizione a un Albo, quanto nell’esercizio dell’attività professionale vera e propria. Per chiarire questo punto, facciamo l’esempio di un Dottore Commercialista che svolge la propria attività professionale in un centro elaborazione dati, per cui non si ha l’obbligo di legge di stipulare una polizza professionale. Questi, dunque, sarà tenuto a presentare un’apposita copertura assicurativa secondo il tipo di prestazione professionale svolta all’interno del centro elaborazione dati.

Fatta questa premessa, veniamo alle novità che il 2017 ha introdotto, in materia di obbligatorietà per RC professionali nel nostro paese. È stato stabilito l’obbligo, a partire dal prossimo 11 ottobre, per gli avvocati, di contrarre una polizza assicurativa in grado di coprire la responsabilità danni arrecata, durante l’esercizio della professione, a terzi. A breve, quindi, risulteranno soggetti a questa norma non solo quanti sono titolari di studio in forma singola, ma anche coloro che lo sono in forma associata.

Gianluca Bottiglieri