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Assemblea soci Alitalia: 17 ore per il “via libera all’aumento di capitale”. Ma tutto è in ballo almeno fino a metà novembre. Il Cda annuncia le dimissioni. British e compagni invocano l’intervento Ue per “aiuti di stato”

Assemblea soci Alitalia: 17 ore per il “via libera all’aumento di capitale”. Ma tutto è in ballo almeno fino a metà novembre. Il Cda annuncia le dimissioni. British e compagni invocano l’intervento Ue per “aiuti di stato”

Sono occorse ben 17 ore di continui confronti e discussioni, ma alla fine l’assemblea dei soci di Alitalia ha concesso l’agognato via libera all’aumento di capitale da 300 milioni. Ora 30 giorni di tempo per i soci, a partire dal 16 ottobre, per sottoscrivere le nuove azioni. Quindi, nonostante tutto, non si può gridare alla “vittoria” e dire che “è fatta”, in quanto occorreranno ancora “passaggi” a dir poco cruciali prime di poter segnare la spinosa vicenda con la parola fine. Il piano di questo nuovo salvataggio della compagniaIl approvato all’unanimità nei giorni scorsi dal consiglio di amministrazione, che, come si sa, prevede l’inserimento nel gruppo di Poste spa, aveva fissato l’importo del “salvataggio” in 500 milioni, di cui 300 di aumento di capitale. L’operazione prevede l’intervento delle Poste Italiane, controllate dal ministero dell’Economia, che ha generato perplessità nello stesso gruppo degli attuali soci e l’ira delle compagnie decollo britishcontrollate dalla holding Iag, vale a dire British Airways, Iberia e Vuelig, che si son rivolte all’Unione Euroea considerando l’inserimento di Poste appunto come “aiuto di stato”.

Intanto, i consiglieri di amministrazione di Alitalia, al termine dell’assemblea dei soci, con una nota “hanno manifestato l’intenzione di rassegnare le loro irrevocabili dimissioni dalla carica con effetto dalla data dell’assemblea che sarà convocata subito dopo l’esecuzione dell’aumento di capitale”, proprio in vita del mutamento dell’assetto proprietario una volta conclusa l’operazine “aumento”. E da parte sua Lufthansa, tirata ripetutamente in ballo dai soliti incompetenti “mestatori” quale possibile sostituto di Air France-Klm quale partnes industriale della nostra compagnia, smentisce di nuovo qualsiasi forma di interesse su Alitalia.

Enrico Massidda