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Arrestato un altro consigliere regionale Pdl della Sardegna. Anche lui per peculato. Rischio di inquinamento delle prove

Arrestato un altro consigliere regionale Pdl della Sardegna. Anche lui per peculato. Rischio di inquinamento delle prove

Le indagini sulle spese pazze dei consiglieri regionali e provinciali non si fermano. Dopo Roma, Torino e Milano torna nel mirino degli inquirenti anche la Sardegna i cui  65 consiglieri regionali sono finiti sotto indagine per  peculato.

Sull’isola sono tre le persone finite in manette. Tra di loro, due consiglieri regionali.  Il primo a varcare la soglia del carcere di Buoncamino era stato un ex gruppo del Pdl, poi alla guida di “Sardegna è già domani” Mario Diana. Gli arresti domiciliari erano scattati per il Presidente della Commissione Cultura Carlo Sanjust, sempre del Pdl, e l’imprenditore Riccardo Cogoni.

Adesso è toccata al consigliere regionale, sempre del Pdl,  Sisinio Piras. Per lui l’arresto sarebbe scattato per il sospetto dei magistrati che possa essere in grado di inquinare le prove. Ai primi di novembre, nel corso di perquisizione nella sua abitazione, gli inquirenti avevano sequestrato alcuni documenti che si riferivano ai convegni d Medicina Sportiva, organizzati nella Palestra Azzurra 2000 di Villacidro di proprietà della moglie del consigliere regionale.

Secondo gli investigatori i convegni,  che in più di un’occasione in realtà non si sarebbero tenuti, dovevano servire a giustificare circa 24 mila euro di fondi usciti dalle casse del Pdl. Nel corso dei convegni  sembra che siano stati consumati 15 maialetti durante i banchetti.

Enrico Barone