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Altro sbarco di 150 migranti a Lampedusa. 34 i morti di un secondo barcone affondato in 8 giorni. Bilancio primo naufragio: 339 morti

Altro sbarco di 150 migranti a Lampedusa. 34 i morti di un secondo barcone affondato in 8 giorni. Bilancio primo naufragio: 339 morti

Sbarcano a Lampedusa altri 150 migranti. E’ oramai un assedio che mette a dura prova anche la resistenza degli uomini della Marina e della Capitaneria, oltre che degli isolani e delle forze dell’ordine preposte alla soluzione degli infiniti problemi legati all’immigrazione clandestina.

Questo nuovo sbarco avviene mentre si é appena finito di consumare un secondo dramma, con decine e decine di morti provocate dall’affondamento di un barcone nel Canale di Sicilia.

Altri 34 morti, tra i quali una decina di bambini. Fortunatamente, in 200 sono stati salvati dall’intervento di tre unità della Marina Militare italiana e mezzi maltesi. Il dramma è avvenuto a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, ai confini con le acque libiche. Si tratta della drammatica conferma della situazione di emergenza. Così avrebbe commentato il Presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta una volta raggiunto del nuovo dramma della migrazione sulle acque del Mediterraneo. Il ministro dell’integrazione Cécile Kyenge annuncia: “Ed ora pattugliamenti marittimi contro i trafficanti di esseri umani”.
kyenge
Mentre continuavano le ricerche di quanti ancora mancano all’appello dei 500 imbarcati sul barcone affondato otto giorni fa, il nostro mare ha vissuto altre ore di angoscia e di dolore per queste nuove vite umane perdute ad un passo dal nostro confine. Il bilancio, intanto, si aggrava. Finora sono 339 i corpi recuperati.

E’ prossimo il trasporto di tutte le bare che contengono i resti di queste povere vittime, finora allineate nell’hangar dell’aeroporto di Lampedusa, verranno caricate su una della Marina Militare e trasferite in Sicilia. Non ci dovrebbero essere, così, i funerali di Stato di cui si era parlato qualche giorno fa o, comunque, non saranno ufficiati sull’isola di Lampedusa che, come si vede, continua ad essere stretta in problemi drammaticamente ricorrenti.

Sembra che questo secondo dramma sia stato originato dall’inconsulto movimento di molti migranti a bordo dell’imbarcazione allorquando é passato loro vicino un aereo di ricognizione maltese. La barca si é così capovolta e non tutti ce l’hanno fatta a rimanere a galla fino a quando non sono arrivati i mezzi di soccorso navale immediatamente allertati. In molti sono stati salvati dagli elicotteri imbarcati sulle navi della Marina Militare Italiana. Nella foto scattata dai mezzi di soccorso di Malta, un gruppo di naufraghi esausti su un gommone. Un altro gommone soccorso al largo di Lampedusa con 84 persone a bordo.

Red