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38 morti nello Yemen in due attacchi contro i militari. Si sospetta al-Qaeda

38 morti nello Yemen in due attacchi  contro i militari. Si sospetta al-Qaeda

Il bollettino di guerra giornaliero sui morti nei diversi paesi del Medio Oriente non si ferma. Oggi, per il momento, riguarda lo Yemen e ci dice che circa 38 persone sono state uccise nel corso di due attacchi portati contro obiettivi militari nel sud Paese. Si ritiene che in entrambi i casi si sia trattato di operazioni condotte da gruppi collegati ad al-Qaeda.

28 persone di loro sono morte a seguito della esplosione di due autobombe in un campo militare di al-Nashama nella provincia di Shabwa. Altri dieci, i componenti di una pattuglia militare, sono stati uccisi nel corso di un agguato organizzato contro di loro da uomini armati nella città di Mayfaa.

Una bomba nascosta in una vettura è esplosa mentre l’auto con il kamikaze a bordo stata oltrepassando il cancello d’ingresso della base militare ed era sottoposta al controllo di rito. Pochi attimi dopo è esplosa una seconda auto che già si trovava all’interno del recinto della caserma.

Lo Yemen da tempo sta diventando uno dei terreni di scontro tra gruppi di estremisti islamici sunniti, legati ad al-Qaeda e gli eserciti dei paesi del Golfo legati da stretti rapporti con il mondo occidentale. Lo Yemen ha un ruolo strategico nel controllo delle rotte di navigazione delle petroliere che trasportano il greggio dal Golfo Persico verso il resto del mondo.
manifestazione sa'ana
Il Paese, ed in particolare la regione di Shabwa, è così diventato da tempo la base operativa di un gruppo terroristico conosciuto con la sigla AQAP che sta a significare al-Qaeda nella penisola arabica.
Ciò è accaduto soprattutto all’indomani della cosiddetta “primavera araba”, che ha avuto delle ripercussioni anche nello Yemen e che ha consentito a forze jiadiste, composte anche da musulmani non yemeniti, in qualche caso provenienti addirittura da paesi occidentali, di infiltrarsi tra la popolazione ed organizzare numerosi attentati ed incursioni contro i militari dell’esercito yemenita.

I due attentati delle ultime ore sono giunti quasi in coincidenza dell’anniversario del massacro in cui persero la vita 30 manifestanti il 18 settembre di due anni fa sulla scia di tutto il sommovimento che si stava verificando nei paesi arabi.

John Balcony